Microprogetti
Leggi la lista dei microprogetti da sostenere gennaio 2009 (pdf)
Nell’ambito dell’aiuto ai Paesi in via di sviluppo, Caritas Italiana si propone di contribuire alla promozione umana e sociale delle popolazioni, in particolare nelle regioni più depresse. Caritas Italiana sostiene anche piccole comunità - le più povere e meno aiutate - nella realizzazione di opere di modesto impegno, per favorire un loro graduale auto-sviluppo.
Si tratta di piccole realizzazioni a carattere settoriale e di villaggio, con obiettivi limitati, ma di effetto immediato: strade, pozzi, canali, forniture di sementi o animali, attrezzature per l’agricoltura e l’artigianato, arredi scolastici, dotazioni di medicinali, … (vai alle schede di approfondimento su acqua, salute e lavoro - pdf)
La prima richiesta di finanziamento di una microrealizzazione risale al 1976. Era di quasi due milioni di lire e mirava alla promozione professionale della popolazione di Balsas, in Brasile. Dal 1976 al 2005 i microprogetti realizzati sono stati oltre 12.000.
Nel 2007 sono stati finanziati 419 microprogetti in 47 paesi di 4 continenti (149 in 21 Paesi dell’Africa; 70 in 11 Paesi dell’America Latina; 191 in 10 Paesi dell’Asia; 5 in 3 Paesi dell’Europa; 2 in 2 Paesi Medio Oriente e Nord Africa), per un valore economico indicativo di 1.450.000 euro. In questi scenari, diocesi, Caritas e comunità locali, oltre a congregazioni religiose, hanno realizzato capillari azioni di lotta contro la povertà, in risposta a bisogni come siccità, disoccupazione, salute e istruzione. Si tratta di azioni caratterizzate dall’attenzione educativa, dalla centralità della comunità locale, da una progettualità semplice ma funzionale. (Leggi l’estratto dal Rapporto annuale 2007 di Caritas Italiana)
Il finanziamento è stato reso possibile da migliaia di donatori italiani: parrocchie, comunità religiose, associazioni, gruppi, famiglie, singole persone.
Ciascun intervento è la risposta delle comunità italiane a un preciso bisogno delle comunità di base straniere, segnalato dalle Caritas e dai responsabili diocesani di un certo territorio. Attraverso la fase di finanziamento dei microprogetti di sviluppo si sensibilizzano le comunità italiane riguardo ai problemi di altre popolazioni. La relazione di comunione e carità che si stabilisce tra due comunità è uno degli elementi che danno ai microprogetti una buona efficacia pedagogica.
Inoltre, tramite questi interventi è possibile conoscere i bisogni particolari di un territorio e unire gli sforzi per trovare risposte adeguate e durature. I microprogetti sono anche una preziosa occasione di scambio culturale, di circolazione di informazioni, di valutazione dei problemi e delle dinamiche distorte che governano il panorama socio-economico internazionale.
Per informazioni
Ufficio Microprogetti (Area Internazionale), micro@caritasitaliana.it
Come contribuire
Chi vuole sostenere i microprogetti di Caritas Italiana deve riportare nella causale il rispettivo codice (es.: “MP 235/08″).
Le offerte possono essere inoltrate alla Caritas Italiana tramite:
- c/c postale n. 347013
- Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma
Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097 - Banca Popolare Etica, via Rasella 14, Roma
Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 - Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma
Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012 - UniCredit Banca, piazzale dell’Industria 46, Roma
Iban: IT02 Y032 2303 2000 0000 5369 992 - CartaSi e Diners, telefonando al n.











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