Site menu:

 

Febbraio 2012
L M M G V S D
« Gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

Cerca

Categorie

Archivi

Tag

Chi Siamo


La Caritas diocesana di S. Benedetto del tronto nasce nel 1975 con l’intento di aiutare i bisognosi facendo lavorare in sinergia laici e prelati.

E’ un’organismo pastorale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) per la promozione della carità. Ha lo scopo cioè di promuovere “la testimonianza della carità nella comunità diocesana”

I compiti

  • Collaborare anche e soprattutto con il Vescovo nel promuovere nelle Chiese della diocesi l’animazione della carità e il dovere di tradurla in interventi concreti;
  • curare il coordinamento delle iniziative e dei servizi di ispirazione cristiana;
  • indire, organizzare e coordinare interventi di emergenza in Italia e all’estero;
  • in collaborazione con altri organismi di ispirazione cristiana:
    - realizzare studi e ricerche sui bisogni per aiutare a scoprirne le cause;
    - promuovere il volontariato e favorire la formazione degli operatori pastorali della carità e del personale di ispirazione cristiana impegnato nei servizi sociali;
    - contribuire allo sviluppo umano e sociale dei paesi del Sud del mondo anche attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Solidarietà

Educazione alla pace e alla mondialità, dialogo, corresponsabilità sono anche le linee portanti degli impegni della Caritas nel mondo.

…dal 1983 sono passati in media, 120.000.000 l’anno, grazie alle varie donazione dei nostri iscritti, della Caritas Italiana, e a volte non solo.

Negli ultimi anni è nata una nuova mensa per i poveri, è stato alzato l’edificio e sono stati creati degli appartamenti che servono a ospitare famiglie disagiate, ed è stata messa un ascensore che va dal piano degli uffici, fino al piano dei nuovi appartamenti, per agevolare il movimento anche a chi ha difficoltà motorie.

Ultimamente sono anche arrivate delle suore dal Messico che ci aiutano nello smistare gli aiuti che vengono offerti ai bisognosi, per permettere una spartizione e una donazione equa.

Il loro lavoro è diventato per noi indispensabile.

 

Pace, giustizia e cura del creato. Sono le linee che guidano cammini, scelte e prassi della Caritas diocesana anche oggi.



I VARI SETTORI DELLA CARITAS

Il settore “coordinamento e formazione”  fa da collegamento tra le iniziative proposte dalla Caritas nazionale e le Caritas parrocchiali; segue la gestione di casa S. Francesco, che è a carico della Caritas; promuove la formazione degli operatori con due convegni annuali (a novembre e a giugno), con incontri annuali zona per zona, concorsi brevi sul volontariato a casa S. Francesco; tiene i collegamenti con le istituzioni pubbliche (ad es. la consulta comunale per i servizi sociali)  

Il settore “accoglienza” dopo aver predisposto  la mensa all’interno dell’edificio della Caritas, accoglie i poveri di passaggio (profughi, sbandati, sfrattati) con una ospitalità di 10 – 15 giorni anche d’accordo

con l’amministrazione comunale di S. Benedetto, provvedendo ai necessari raccordi con le autorità di polizia (comunicazioni, passaporti, permessi di soggiorno, libretti di lavoro…), curando un minimo di disciplina e di ordine.

Il settore “centro di ascolto” ha accolto centinaia di persone mandate anche dalle Caritas parrocchiale, facendo fronte anche a richieste di ogni genere (sfratti, bollette o medicine da pagare, ricerca di lavoro a casa…), collegandosi con le parrocchie ed altri enti interessati. E’ il settore più rischioso: non sono mancate minacce e tentativi di aggressione! Coordina il servizio un membro della segreteria, insieme ai volontari.

I GIOVANI NELLA CARITAS

Una inchiesta socio-religiosa mentre fornisce dati e percentuali preoccupanti sulla religiosità e sull’impegno sociale dei giovani, contemporaneamente rivela anche la presenza di piccole minoranze di giovani, molto motivati e molto impegnati sul piano sociale. Crediamo che questo sia forte motivo di speranza… perché sono sempre le minoranze che trasformano il mondo… che conducono i mutamenti della società.

Una piccola minoranza di giovani (e di giovani preti) fortemente motivati e impegnati, sono presenti oggi anche in Caritas e grazie alla loro opera di volontariato vengono risolti non pochi problemi. 

 

E ancora un grazie a tutti voi che ci permettete di rendere concreto l’aiuto a chi ne ha bisogo e come disse S.Paolo nell’Inno alla carità: ”Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. 2 E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. 3 E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. 4 La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 5 non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6 non gode dell`ingiustizia, ma si compiace della verità. 7 Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8 La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 9 La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 10 Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11 Quand`ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l`ho abbandonato. 12 Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch`io sono conosciuto. 13 Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità”