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Archivio della categoria 'La Chiesa incontra'

Convegno sul disarmo “Per un mondo di Pace: il sogno di Isaia e l’annuncio di Cristo”

Roma, 30 gennaio 2010

Si terrà a Roma il 30 gennaio prossimo, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense (Piazza S. Giovanni in Laterano, 4), il Convegno sul disarmo “Per un mondo di Pace: il sogno di Isaia e l’annuncio di Cristo”. L’incontro, promosso dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, da Caritas Italiana e da Pax Christi, si inserisce all’interno di una serie di iniziative per la Giornata Mondiale della Pace, come la Tavola rotonda “Custodire la pace e il creato”, tenutasi a Terni il 31 dicembre scorso, la 42ª Marcia per la Pace svoltasi a L’Aquila, e la partecipazione all’Angelus di papa Benedetto XVI, in Piazza San Pietro a Roma, il 1° gennaio di quest’anno.
Il Convegno intende approfondire l’appello rivolto, nel primo giorno dell’anno, dal Santo Padre Benedetto XVI «alle coscienze di quanti fanno parte di gruppi armati di qualunque tipo. A tutti e a ciascuno dico: fermatevi, riflettete, e abbandonate la via della violenza!» (Angelus, 1° gennaio 2010).
PROGRAMMA

10.30 Accoglienza

11.00 Saluto
- Prof. Mons. Gaetano DE SIMONE, Pontificia Università Lateranense

11.15 Relazioni
- Dott. Tommaso DI RUZZA, Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace
«Un opportuno disarmo integrale» (Caritas in veritate, 67): la Dottrina Sociale della Chiesa sul disarmo
- Padre Pierre CIBAMBO, Caritas Africa
Dal sogno di Isaia all’amore per il nemico: la nonviolenza cristiana come via per costruire la pace
- Dott. Dave ROBINSON, Pax Christi USA
Armi e disarmo: analisi e prospettive

13.00 Buffet

14.30 Tavola rotonda “Il sogno di Isaia: dalla nonviolenza evangelica al disarmo”
- Don Fabio CORAZZINA, moderatore
Le strade dell’ecumenismo: verso Kensington - Giamaica (maggio 2011)
I sentieri delle Chiese locali: Vicenza, Novara, Brescia
Voci e volti dai paesi in guerra: videoclip dall’Iraq, dalla Palestina e dall’Africa

16.30 Indicazioni pastorali per un cammino di pace
- S.E. Mons. Arrigo MIGLIO, Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace
- S.E. Mons. Giuseppe MERISI, Caritas Italiana
- S.E. Mons. Giovanni GIUDICI, Pax-Christi Italia

Conferenza “Il Vangelo nelle opere di carità e nelle attività sociali dei religiosi in Italia”

Riflettere sul valore delle loro opere di carità e delle loro attività sociali come strumenti di annuncio del Vangelo nelle comunità e nel territorio. Con questo obiettivo circa 350 religiose, religiosi e laici, in rappresentanza di oltre 600 centri operativi di aiuto sociale gestiti da Congregazioni e Istituti religiosi di tutta Italia, si troveranno a Santa Maria degli Angeli Assisi (Pg), presso la Casa di Accoglienza Francescana “Domus Pacis” (Piazza Porziuncola,1), da lunedì 12 a giovedì 15 ottobre 2009.

La Conferenza è organizzata da Cism – Conferenza Italiana Superiori Maggiori, Usmi – Unione Superiore Maggiori d’Italia, Firas – Federazione Italiana Religiosi per l’Assistenza Sociale, e ha per titolo: “Il Vangelo nelle opere di carità e nelle attività dei religiosi in Italia”.

L’incontro si prefigge di approfondire quattro aspetti:

  1. teologico perché vuole aiutare i religiosi a passare dalle opere della “legge” alle opere della “fede”, verificando quale annunzio del Vangelo c’è nelle loro opere e attività sociali.

  2. storico perché mira a valutare l’incidenza effettiva delle opere sociali dei religiosi sulla società italiana dall’800 ad oggi;

  3. comunionale perché “insieme” e “in rete” è “la strada” del futuro dei religiosi in Italia.

  4. profetico perché si propone di far emergere nuovi e profetici stili di vita e di missione, accanto a studi di fattibilità, soluzioni pratiche da offrire agli istituti religiosi.

Il Papa in Africa: stimolo per l’impegno della rete Caritas nel continente

Benedetto XVI in Africa ribadisce l’impegno della Chiesa nella «difesa dei diritti dei poveri», a «risvegliare la speranza nei cuori degli esclusi» e a «contribuire alla costruzione di un mondo più giusto in cui ciascuno potrà vivere dignitosamente». Il Pontefice, da qualche giorno in Camerun, ha già più volte richiamato l’impegno sociale, per la giustizia e la pace della chiesa nel Continente, ricordando che «un numero crescente dei suoi abitanti finisce preda della fame, della povertà, della malattia» e sono proprio questi che «implorano a gran voce riconciliazione, giustizia e pace». La visita segue di pochi giorni il Forum di Caritas Africa svoltosi a Nairobi, che ha visto la partecipazione di un rappresentante di Caritas Italiana. Durante il Forum è stato riaffermato l’impegno del network internazionale Caritas nel sostegno e nell’accompagnamento delle Caritas sorelle dei diversi Paesi africani affinché possano sempre più essere promotrici, all’interno delle loro Chiese e società di appartenenza, dello sviluppo integrale della persona umana. I temi affrontati hanno riguardato in particolare la risposta alle situazioni di emergenza, sia a causa di calamità naturali sia di conflitti, con l’approfondimento del tema del necessario impegno delle Caritas per la prevenzione e l’azione sulle cause delle stesse, il cambiamento climatico e le migrazioni, che riguardano sia i movimenti di persone all’interno dell’Africa sia tra i diversi continenti. Caritas Italiana partecipa al cammino di crescita delle Caritas sorelle africane ed è impegnata, in particolare, in quei Paesi in cui oggi sono maggiori le conseguenze di conflitti e di crisi economiche e politiche: Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Zimbabwe e Madagascar (vedi i microprogetti).


TRA I TANTI LUOGHI DI SOFFERENZA VOGLIAMO RICORDARE
e richiamare l’attenzione sulla grave situazione che si è venuta a creare al confine tra Sudan (Regione dell’Equatoria dell’Ovest) e Repubblica Democratica del Congo (Provincia Orientale) dove agisce il movimento ribelle ugandese “Lord Resistance Army”. In territorio sudanese sono state circa 50.000 le persone costrette ad abbandonare le proprie case mentre 140.000 quelle in territorio congolese, dove in questi giorni una delegazione di sei vescovi in rappresentanza la Conferenza Episcopale Congolese ha compiuto una visita di solidarietà alla popolazione vittima delle azioni dei ribelli. Le Caritas diocesane di Dungu – Doruma, Bondo e Isiro – Niangara in Repubblica Democratica del Congo e di Tombura -Yambio in Sudan sono al momento impegnate in interventi di assistenza alla popolazione sfollata. Si prevede che la crisi possa assumere proporzioni più gravi in un prossimo futuro, con la stagione delle piogge, a causa dell’impossibilità della popolazione a coltivare le proprie terre.