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Archivio della categoria 'Incontri e Collaborazioni della Caritas'

Serbia: Campagna anti-stigma “Apriamo le porte”

Caritas Italiana e Caritas Serbia e Montenegro hanno nuovamente promosso per l’ottobre di quest’anno, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale (10 ottobre), la Campagna di lotta allo stigma e all’esclusione sociale dei pazienti con disturbi mentali, dal titolo “Apriamo le porte”, cofinanziata dall’Ue e che vede coinvolti anche ministeri della sanità e degli affari sociali, Oms e Chiesa ortodossa.

La campagna quest’anno vivrà di una serie considerevole di proposte, che consentiranno di raggiungere non solo l’opinione pubblica della capitale Belgrado, ma anche di altre città e – grazie a radio e tv nazionali – del’intero paese: verrà prodotto uno spot per radio e tv, sono previste due tavole rotonde televisive in prima serata, si svolgeranno una marcia contro lo stigma (il 10 ottobre a Belgrado, è l’evento di punta), una mostra di disegni dei bambini delle scuole elementari del paese, un cineforum con la proiezione del film italiano “Si può fare” (appositamente doppiato per il pubblico serbo). L’obiettivo è rafforzare, nella popolazione, un sentimento di accoglienza e non avversione verso le persone malate mentali, che possa favorire l’attuazione di politiche sanitarie centrate sulla deistituzionalizzazione e la territorializzazione delle cure.

Per questo, Caritas Italiana è ormai consulente ufficiale del ministero della sanità della Serbia, per la realizzazione di una radicale riforma del sistema di salute mentale, secondo le prescrizioni che l’Ue ha dato al paese balcanico, in vista della sua associazione all’Unione stessa. La Campagna si lega così al quotidiano lavoro di formazione degli operatori di settore e di consulenza nella stesura sul versante della riforma normativa e organizzativa, condotto al fianco delle istituzioni sanitarie e psichiatriche locali.

Caritas a Lampedusa, frontiera delle migrazioni

Caritas Italiana, insieme alla Chiesa locale siciliana e alle Caritas diocesane, terrà da mercoledì 25 a venerdì 27 marzo 2009, nell’isola di Lampedusa (Ag), luogo simbolo dell’Europa delle migrazioni, i lavori del Coordinamento nazionale Immigrazione, oltre a una serie di iniziative collaterali.

Leggi il comunicato stampa

Attualmente Lampedusa vive una situazione molto complicata, per tanti aspetti. L’isola è il centro in cui confluiscono, e da cui si dipartono, i flussi di arrivo di migranti, soprattutto africani, verso l’Europa. E ospita un Centro di identificazione ed espulsione (Cie) da tempo oggetto di cronache, dibattiti e polemiche, in cui sono trattenuti centinaia di migranti Caritas Italiana, con la sua visita, intende conoscere meglio la situazione dell’isola, esprimendo vicinanza alle popolazioni locali e ai migranti che vi approdano. Per questo motivo organizzerà, nella mattinata di venerdì 27 marzo, il momento di confronto pubblico “Lampedusa, frontiera d’Europa”, cui parteciperanno voci autorevoli.

 

Ma il programma dell’iniziativa Caritas prevede altri momenti di grande interesse:

  • l’incontro del Coordinamento immigrazione, cui parteciperanno circa 80 persone in rappresentanza di Caritas Italiana e di circa 35 Caritas diocesane;

  • incontri, insieme al ministero dell’Interno, con il parroco di Lampedusa, don Stefano Nastasi, e con gli altri organismi che operano nell’isola (Oim, Unhcr, Croce Rossa Italiana, Save the Children, Inmp);

  • la visita al Cie dell’isola, da parte di una delegazione di Caritas Italiana.

Leggi il programma integrale

Napolitano ha ricevuto il Presidente e il Direttore di Caritas Italiana

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Presidente di Caritas Italiana, S.E. monsignor Giuseppe Merisi, Vescovo di Lodi e Presidente della Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute, con il Direttore, monsignor Vittorio Nozza. Povertà, crisi economica e sociale, solidarietà e bene comune, sono stati alcuni dei grandi temi toccati nell’incontro, in cui si è parlato anche del ruolo sempre più centrale dell’Europa, del fenomeno migratorio, del mondo del carcere.
«Occorre – ha sottolineato S.E. monsignor Giuseppe Merisi - che ogni realtà del Paese, per la sfera di sua competenza, si impegni e si coinvolga in iniziative nei confronti delle famiglie colpite dalla crisi, in un’ottica di solidarietà e con un’attenzione alle antiche e alle nuove povertà».

Al Presidente Napolitano sono stati presentati i contenuti di “Ripartire dai poveri”, ottavo rapporto (Il Mulino, ottobre 2008) curato da Caritas Italiana e Fondazione Emanuela Zancan su povertà ed esclusione sociale e di “Nell’occhio del ciclone” (Il Mulino, gennaio 2009), terza ricerca sui conflitti dimenticati, curata da Caritas Italiana, in collaborazione con il settimanale “Famiglia Cristiana” e il quindicinale “Il Regno”.