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Archivio del mese di Novembre, 2011

35° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

Fiuggi (FR), 21-23 novembre 2011

  

La Chiesa che educa servendo carità.

«… Si mise ad insegnare loro molte cose» (Mc 6,34)

Da lunedì 21 a mercoledì 23 novembre 2011, responsabili e operatori delle 220 Caritas diocesane e di Caritas Italiana si incontreranno presso il PalaFiuggi di Fiuggi Terme (FR) per il 35° Convegno nazionale delle Caritas diocesane.

Il Convegno è il nono appuntamento del percorso di confronto e riflessione su temi e scelte pastorali “Un percorso tra memoria, fedeltà, speranza”, promosso in occasione del 40° anniversario della nascita di Caritas Italiana (1971-2011). Il percorso si articola in sette tematiche, dieci appuntamenti, da luglio a novembre 2011.

PROGRAMMA

 Lunedì 21 novembre 2011

16.00

Preghiera di apertura

s.e. mons. Armando Brambilla, vescovo ausiliare di Roma e vescovo incaricato regionale per il servizio della carità e la salute

Saluti delle autorità

Prolusione

s.e. mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi, presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute e presidente di Caritas Italiana

17.30

Pausa

18.00

Relazione “Memoria, fedeltà, profezia: 40 anni di Caritas in Italia”
s.e. mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente della Conferenza Episcopale Pugliese
 Martedì 22 novembre 2011

8.30

Preghiera di lodi e lettura orante della Parola
Annalisa Guida, docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, sezione San Luigi – Napoli

9.30

Pausa
10.00

Relazione “Educare alla vita buona del Vangelo”
s.e. mons. Mariano Crociata, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana

12.15

Incontro / intervista “Memoria, fedeltà, profezia”
Paolo Lambruschi, inviato di “Avvenire”, a tu per tu con mons. Giovanni Nervo, primo presidente di Caritas Italiana
16.00

Relazione “Rifare con amore il tessuto sociale del Paese: nei nodi della cultura contemporanea”
Mauro Magatti, preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
18.30

Celebrazione eucaristica
presiede: s.e. mons. Lorenzo Loppa, vescovo di Anagni-Alatri

21.30

Tavola rotonda “Solidarietà e/o sussidiarietà: che ne sarà di noi poveri?”
mons. Giuseppe Pasini, già direttore di Caritas Italiana
Enrico Giovannini, presidente dell’Istat
Riccardo Bonacina, direttore editoriale di “Vita”
Enzo Romeo, caporedattore esteri del Tg2 Rai
Coordina: Gianfranco Brunelli direttore de “Il Regno”

 Mercoledì 23 novembre 2011

8.30

Preghiera di lodi e lettura orante della Parola
Annalisa Guida, docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, sezione San Luigi – Napoli
9.30

LA CHIESA, COMUNITÀ EDUCANTE. PER UN’ALLEANZA EDUCATIVA.
PAROLE, SEGNI, AZIONI
  

“TERRITORIO” – Relazione “Quale alleanza educativa nel territorio?”
Franco Miano, presidente dell’Azione Cattolica Italiana

“PARROCCHIA” – Relazione “Quale alleanza educativa in parrocchia?”
Dario Vitali, parroco di S. Giovanni Battista a Velletri e docente di Ecclesiologia presso la Pontificia Università Gregoriana – Roma

“CARITAS PARROCCHIALE” – Relazione “Quale alleanza educativa tra parrocchia e territorio?”
Pierluigi Dovis, direttore della Caritas diocesana di Torino
16.00

Relazione “Educare alla cooperazione tra Chiese sorelle in Europa e nel mondo”
s.em. card. Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”
17.30

Incontro / intervista “Memoria, fedeltà, profezia”
Paolo Lambruschi, inviato di Avvenire, a tu per tu con don Elvio Damoli, già direttore di Caritas Italiana
18.30

Celebrazione eucaristica

presiede: s.em. card. Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”

Terremoto 5,7 in Turchia - 9 novembre 2011

Turchia

 Nella zona di Van, ad Est della Turchia, già devastata dal violentissimo terremoto del 23 ottobre scorso, la terra è tornata a tremare, causando nuovi morti e nuovi crolli. In particolare sono state colpite oltre trenta strutture pericolanti nella città di Van, tra cui l’albergo che ospita i soccorritori delle organizzazioni governative.
Caritas Italiana, che ha già messo a disposizione 100 mila euro, ha rinnovato la sua vicinanza a Caritas Turchia che sta intensificando gli sforzi in favore della popolazione colpita.

    

Caritas Italiana da anni sostiene progetti in Turchia. Questa presenza costante nel tempo consente una pronta capacità di attivazione non solo nell’emergenza, ma soprattutto nel medio-lungo periodo, puntando ad un rafforzamento delle capacità operative locali.

Caritas Italiana fa appello al sostegno di quanti desiderano contribuire agli interventi avviati e da avviare in risposta a questa emergenza.

Leggi i comunicati stampa e gli aggiornamenti (pdf):

24/10/2011 - 27/10/2011 - 10/11/2011


Caritas Italiana è intervenuta in Turchia dal 1999, a seguito del catastrofico terremoto di Adapazari che ha mietuto migliaia di vittime. La Turchia è collocata in una area altamente sismica ed è soggetta a continue scosse telluriche.

I terremoti provocano gravi danni a persone e cose soprattutto quando vengono colpite le zone povere, dove gli edifici non sono stati costruiti con sistemi antisismici. Ultimi terremoti con danni gravi si sono registrati: nel 2003 a Bingol con il crollo di una scuola che ha mietuto 84 vittime, su un totale di 177; nel 2005 a Izmir (Smirne) e a fine 2006 a Batman.

Gli interventi di Caritas Italiana in Turchia si sono sempre rivolti con particolare attenzione ai problemi sociali del Paese.

  • Nel 2003, Il Palazzo “Millenium” è stato assegnato alla Chiesa ortodossa di Antiochia. La destinazione dei 17 appartamenti è stata assegnata a favore della popolazione anziana, con un forte impatto nelle relazioni ecumeniche in tutto il Paese.
  • Il nuovo Auditorium costruito presso il centro dei bambini autistici a Smirne funziona dal 2005 come punto di incontro di studiosi mondiali del problema dell’autismo.
  • Il nuovo centro di accoglienza per anziani a Boça-Smirne, pianificato e realizzato dalla Caritas locale, è attivo dal 2006.
  • Una struttura marina per vacanze per i bambini autistici è stata riattivata nel 2006.
  • Il programma di accompagnamento strutturale della Caritas di Smirne prevede il sostegno della struttura per altri due anni almeno.
  • Nel 2006 si è avviato il programma di ristrutturazione di case danneggiate dal terremoto di Smirne del 2005, proposto da Caritas Izmir dopo aver constatato l’indifferenza delle autorità verso le famiglie povere danneggiate dal sisma.
  • È del 2007 il sostegno economico al programma di intervento e di animazione sociale a favore degli adolescenti a rischio nella città di Istanbul che durerà almeno 3 anni. Una piaga che si va allargando, quella della insofferenza e devianza giovanile, che non trova sbocchi socio-economici in un Paese intento ancora a coprire troppe contraddizioni.

Vista la difficoltà di Caritas Turchia nel fare riferimento alla ormai esigua cristianità locale, Caritas Italiana assegna annualmente alla Caritas Turchia ulteriori contributi per coprire necessità gestionali ricorrenti, quali: programma a favore degli immigrati e profughi a Istanbul, programmi di lotta alla povertà gestiti dalle Caritas regionali, programma di formazione professionale femminile ad Adapazari-Duzce, assistenza alle donne vittime di violenza e traffico umano a Istanbul, contributi ad hoc per danni dovuti ad alluvioni o a disastri ambientali.


Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: “Turchia”)
può versare il proprio
contributo tramite.

35° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

Fiuggi (FR), 21-23 novembre 2011

  

La Chiesa che serve educando carità.

«… Si mise ad insegnare loro molte cose» (Mc 6,34)

Da lunedì 21 a mercoledì 23 novembre 2011, responsabili e operatori delle 220 Caritas diocesane e di Caritas Italiana si incontreranno presso il PalaFiuggi di Fiuggi Terme (FR) per il 35° Convegno nazionale delle Caritas diocesane.

Il Convegno è il nono appuntamento del percorso di confronto e riflessione su temi e scelte pastorali “Un percorso tra memoria, fedeltà, speranza”, promosso in occasione del 40° anniversario della fondazione di Caritas Italiana (1971-2011). Il percorso si articola in sette tematiche, dieci appuntamenti, da luglio a novembre 2011.

PROGRAMMA

 Lunedì 21 novembre 2011

16.00

Preghiera di apertura

s.e. mons. Armando Brambilla, vescovo ausiliare di Roma e vescovo incaricato regionale per il servizio della carità e la salute

Saluti delle autorità

Prolusione

s.e. mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi, presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute e presidente di Caritas Italiana

17.30

Pausa

18.00

Relazione “Memoria, fedeltà, profezia: 40 anni di Caritas in Italia”
s.e. mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente della Conferenza Episcopale Pugliese
 Martedì 22 novembre 2011

8.30

Preghiera di lodi e lettura orante della Parola
Annalisa Guida, docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, sezione San Luigi – Napoli

9.30

Pausa
10.00

Relazione “Educare alla vita buona del Vangelo”
s.e. mons. Mariano Crociata, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana

12.15

Incontro / intervista “Memoria, fedeltà, profezia”
Paolo Lambruschi, inviato di “Avvenire”, a tu per tu con mons. Giovanni Nervo, primo presidente di Caritas Italiana
16.00

Relazione “Rifare con amore il tessuto sociale del Paese: nei nodi della cultura contemporanea”
Mauro Magatti, preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
18.30

Celebrazione eucaristica
presiede: s.e. mons. Lorenzo Loppa, vescovo di Anagni-Alatri

21.30

Tavola rotonda “Solidarietà e/o sussidiarietà: che ne sarà di noi poveri?”
mons. Giuseppe Pasini, già direttore di Caritas Italiana
Enrico Giovannini, presidente dell’Istat
Riccardo Bonacina, direttore editoriale di “Vita”
Enzo Romeo, caporedattore esteri del Tg2 Rai
Coordina: Gianfranco Brunelli direttore de “Il Regno”

 Mercoledì 23 novembre 2011

8.30

Preghiera di lodi e lettura orante della Parola
Annalisa Guida, docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, sezione San Luigi – Napoli
9.30

LA CHIESA, COMUNITÀ EDUCANTE. PER UN’ALLEANZA EDUCATIVA.
PAROLE, SEGNI, AZIONI
  

“TERRITORIO” – Relazione “Quale alleanza educativa nel territorio?”
Franco Miano, presidente dell’Azione Cattolica Italiana

“PARROCCHIA” – Relazione “Quale alleanza educativa in parrocchia?”
Dario Vitali, parroco di S. Giovanni Battista a Velletri e docente di Ecclesiologia presso la Pontificia Università Gregoriana – Roma

“CARITAS PARROCCHIALE” – Relazione “Quale alleanza educativa tra parrocchia e territorio?”
Pierluigi Dovis, direttore della Caritas diocesana di Torino
16.00

Relazione “Educare alla cooperazione tra Chiese sorelle in Europa e nel mondo”
s.em. card. Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”
17.30

Incontro / intervista “Memoria, fedeltà, profezia”
Paolo Lambruschi, inviato di Avvenire, a tu per tu con don Elvio Damoli, già direttore di Caritas Italiana
18.30

Celebrazione eucaristica

presiede: s.em. card. Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”

Abruzzo: la costante presenza della Caritas

Sono passati due anni e mezzo da quel 6 aprile 2009 in cui un violento terremoto ha devastato L’Aquila e altre zone dell’Abruzzo. Caritas Italiana si è prontamente attivata per dare sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite. E i frutti della solidarietà continuano a crescere.
Comunicato stampa del 3 novembre 2011
(pdf)

 

Le prossime inaugurazioni:


Da “Avvenire” di domenica 3 aprile 2011 (pdf):
I progetti Caritas - tabella riepilogativa

“I mattoni della carità, una garanzia sul futuro”

 

È stato attivato un Centro di Coordinamento nazionale per tutti gli aiuti della rete Caritas, in costante collaborazione con la Caritas diocesana aquilana.

 

Grazie alla solidarietà espressa da quasi 23.500 donatori italiani ed esteri (singoli, parrocchie, associazioni, diocesi, scuole…) e dalla Conferenza Episcopale Italiana, Caritas Italiana ha raccolto 35.143.685 euro.
 

Direttamente, o attraverso le 16 Delegazioni regionali, Caritas Italiana ha cercato di rispondere ai bisogni della popolazione, attraverso:

  • interventi di prima emergenza;
  • azioni di prossimità e sostegno diretto (in particolare ad anziani, persone sole, ammalati…);
  • realizzazione di Centri di comunità (7 realizzati, 2 in corso, 10 in istruttoria); scuole per l’infanzia e primarie (3 scuole realizzate, una in istruttoria); strutture di edilizia sociale ed abitativa per anziani, donne sole con figli… (una realizzata ed una in via di realizzazione) - vedi le inaugurazioni scuole, Centri per minori, Centri di comunità
    e case di accoglienza
    ;
  • servizi sociali e caritativi: centri di ascolto e accoglienza, servizi per minori, servizi per indigenti… (7 realizzati, 3 in istruttoria) ;
  • consolidamento e ripristino funzionale di locali parrocchiali per attività sociali e comunitarie;
  • progetti di animazione e aggregazione rivolti in particolare ai bambini, preadolescenti e giovani;
  • progetti sociali a favore delle persone in situazione di grave emarginazione, immigrati, borse lavoro per giovani, sostegno al reddito, microcredito…;
  • iniziative di scambio e accompagnamento tra comunità cristiane e Chiese sorelle.

L’impegno prioritario riguarda ora prossimità, accompagnamento e interventi di costruzione di nuove strutture e ricostruzione del tessuto sociale. 

Significativa è stata anche la solidarietà della rete internazionale con più di 60 Caritas estere che stanno contribuendo alla ricostruzione.