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Archivio del mese di Settembre, 2011

Emergenza Corno d’Africa: l’appello e l’intervento della Caritas

Rifugiati somali nel campo di Dadaab, Kenya (jpg) - Foto Laura Sheahen/Catholic Relief Service

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«Non manchi a queste popolazioni sofferenti - ha chiesto Benedetto XVI - la nostra solidarietà e il concreto sostegno di tutte le persone di buona volontà».

Il riferimento è alla carestia nel Corno d’Africa, la peggiore degli ultimi 60 anni, che colpisce oltre 13 milioni di persone – soprattutto bambini – in Somalia, Kenya, Gibuti, Etiopia, Eritrea, e in misura significativa anche in Uganda, Tanzania e Sud Sudan.

La presidenza della CEI ha messo a disposizione 1 milione di euro e ha lanciato una colletta nazionale con una raccolta straordinaria che si è svolta domenica 18 settembre 2011 (poster realizzato da Caritas Italiana - jpg) per esprimere fattivamente solidarietà alle popolazioni colpite dalla siccità attraverso gli interventi di  Caritas Italiana in collaborazione con le Caritas locali che da mesi sono mobilitate per rispondere ai bisogni.

Per l’occasione, e per ogni altro momento di animazione, Caritas Italiana ha predisposto delle schede. Scarica il fascicolo con tutte le schede (pdf kb 508 - pagine 35)

Caritas Italiana infatti da anni è impegnata nel Corno d’Africa, in collaborazione con le Chiese locali, in ambiti diversi: la salute, la lotta all’esclusione sociale, l’istruzione. Quasi 20 anni fa lanciò una campagna di sensibilizzazione sulla situazione del Paese che purtroppo è ancora drammaticamente attuale.

In occasione di questa nuova emergenza ha lanciato subito un appello e ha finora messo a disposizione più di 700.000 euro (cf. aggiornamento 30/08/2011), restando in costante contatto con le Caritas africane attive nei paesi colpiti dalla siccità. Nel contempo ha invitato a riflettere cause strutturali di queste sofferenze.


Per sostenere gli interventi si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: “Carestia Corno d’Africa 2011″.

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • UniCredit, via Taranto 49, Roma
    Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
  • Banca Prossima, via Aurelia 796, Roma
    Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
  • Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
    Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
    Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
  • CartaSi (VISA e MasterCard) telefonando a Caritas Italiana
    tel.             06 66177001       (orario d’ufficio)

20/09/2011 - Riuniti a Roma Presidenza e Consiglio nazionale di Caritas Italiana

Rilanciato l’impegno a servizio delle comunità locali

“Servizio alla crescita delle comunità locali”. È questo il compito prioritario della Caritas, ribadito da S.E. Mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi e presidente di Caritas Italiana, in apertura dei lavori di Presidenza e Consiglio nazionale che si sono tenuti a Roma lunedì 19 settembre 2011.
È il filo che unisce le dieci tappe del percorso avviato il 1 luglio e che fino al 24 novembre 2011 – data prevista per l’udienza con il Santo Padre – caratterizzerà il cammino di Caritas Italiana in occasione dei 40 anni dalla sua fondazione. L’obiettivo è sviluppare in prospettiva futura il ruolo della Caritas per scrivere nuove pagine di testimonianza della carità in contesti che cambiano, ma in fedeltà al suo mandato.
«Un servizio – ha aggiunto il Presidente – che si concretizza in azioni e proposte educative per dar corpo ad una carità che, come ci ricordano gli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano al n. 39, “educa il cuore dei fedeli e svela agli occhi di tutti il volto di una comunità che testimonia la comunione, si apre al servizio, si mette alla scuola dei poveri e degli ultimi, impara a riconoscere la presenza di Dio nell’affamato e nell’assetato, nello straniero e nel carcerato, nell’ammalato e in ogni bisognoso”».
Un servizio che passa anche attraverso la testimonianza, un intenso lavoro di rete, il coordinamento possibile delle iniziative che nascono da impegno ecclesiale o di ispirazione cristiana, con particolare attenzione alle iniziative in occasione delle emergenze.
Proprio le due grandi emergenze, quella del Nord Africa con il flusso di migranti e quella della carestia nel Corno d’Africa sono state poi oggetto di confronto durante i lavori del Consiglio nazionale.
Riguardo la prima si è sottolineato l’impegno per l’accoglienza delle diocesi in tutta Italia, pur tra difficoltà e criticità. Un monitoraggio più approfondito dei nodi e delle possibili prospettive verrà effettuato in un incontro previsto per il 26 e 27 settembre 2011 con le Caritas più coinvolte.

Comunicato stampa (pdf)

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Bando sperimentale di servizio civile nella difesa civile nonviolenta

L’Ufficio nazionale del servizio civile ha emanato il 13 settembre un Bando speciale di servizio civile per 6 posti per un progetto sperimentale di Difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN) denominato “Caschi Bianchi: oltre la vendetta”. Si tratta della prima sperimentazione in Italia di servizio civile legata a questo suo aspetto così peculariare ed è il frutto di un lungo lavoro di confronto e di eleborazione tra gli enti all’interno del Comitato DCNAN.

Il progetto nello specifico si svolgerà in Albania ed è realizzato dall’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII” insieme a Focsiv-Volontari nel Mondo e Caritas Italiana; il suo obiettivo è favorire la riappacificazione tra le famiglie che hanno emesso vendetta secondo l’antica legge tribale del Kanun, che prevede di potersi rifare di un delitto subito sui maschi dell’altra famiglia. In un comunicato stampa i tre enti hanno espresso soddisfazione per questa sperimentazione, la prima in Italia, e l’auspicio che «possa portare utili contributi all’intero sistema del servizio civile dando indicazioni operative all’Unsc, agli Enti ed ai giovani finché questa importante esperienza sia sempre strumento di pace e di giustizia sia in Italia che all’estero».


Le domande di partecipazione dovranno arrivare entro e non oltre le ore 14.00 del 28 settembre prossimo a ASSOCIAZIONE COMUNITA PAPA GIOVANNI XXIII, Struttura di gestione del servizio civile, via Alighieri snc, 61013 MERCATINO CONCA  (PU). Per informazioni: tel.             +390541 972477      , fax +39 0541 972466,e-mail:
odcpace@apg23.org  e sito internet: www.odcpace.apg23.org, Numero verde 800913596.

08/09/2011 - 40 anni di Caritas Italiana: confronto con i direttori dei media cattolici (Roma, 13/09/2011)

 

Tavola rotonda

CARITAS ITALIANA COMPIE 40 ANNI

“L’AZIONE DELLA CARITAS IN UN MONDO FRAMMENTATO”

Confronto con i direttori dei media cattolici

Martedì 13 settembre 2011
Roma, sede Caritas Italiana, via Aurelia 796

Il confronto e gli interventi si articoleranno su due linee principali:

  • memoria, nel senso di un recupero di una “memoria essenziale” della presenza e dell’azione della  Caritas in 40 anni, dalla parte degli ultimi. Come Caritas ha inciso nella cultura del Paese? Come Caritas ha inciso in vari ambiti tematici (Chiesa e carità, Chiese sorelle nel mondo, cooperazione-pace-diritti, poveri e politiche sociali, giovani e solidarietà, immigrazione, lobby e advocacy)
  • Fedeltà e profezia, in obbedienza al mandato, per il rilancio e lo sviluppo della prevalente funzione pedagogica della Caritas dentro una costante attenzione ai cambiamenti dei nostri tempi.

PRIMA PARTE (10.30-13.30)

“Chiesa e Carità” - p. Federico Lombardi, direttore di Radio Vaticana

“Chiese sorelle nel mondo” - p. Giulio Albanese, direttore di “Popoli e Missione”
“Cooperazione, pace e diritti” - p. GianPaolo Salvini, direttore de “La Civiltà Cattolica”
“Poveri e politiche sociali” - Dino Boffo, direttore di TV2000

SECONDA PARTE (15.00-17.00)

“Giovani e solidarietà” - Marco Tarquinio, direttore di “Avvenire”

“Immigrazione” - don Antonio Sciortino, direttore di “Famiglia Cristiana”

“Lobby e advocacy” - Paolo Bustaffa, direttore del Sir (Servizio Informazione Religiosa)

 

Coordina: don Ivan Maffeis, vicedirettore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana

Emergenza Corno d’Africa: l’appello e l’intervento della Caritas

Rifugiati somali nel campo di Dadaab, Kenya (jpg) - Foto Laura Sheahen/Catholic Relief Service

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«Non manchi a queste popolazioni sofferenti - ha chiesto Benedetto XVI - la nostra solidarietà e il concreto sostegno di tutte le persone di buona volontà».

Il riferimento è alla carestia nel Corno d’Africa, la peggiore degli ultimi 60 anni, che colpisce oltre 11 milioni di persone – soprattutto bambini – in Somalia, Kenya, Gibuti, Etiopia, Eritrea, e in misura significativa anche in Uganda, Tanzania e Sud Sudan.

La presidenza della CEI ha messo a disposizione 1 milione di euro e ha lanciato una colletta nazionale con una raccolta straordinaria per domenica 18 settembre 2011 per esprimere fattivamente solidarietà alle popolazioni colpite dalla siccità attraverso gli interventi di  Caritas Italiana in collaborazione con le Caritas locali che da mesi sono mobilitate per rispondere ai bisogni.

Caritas Italiana infatti da anni è impegnata nel Corno d’Africa, in collaborazione con le Chiese locali, in ambiti diversi: la salute, la lotta all’esclusione sociale, l’istruzione. Quasi 20 anni fa lanciò una campagna di sensibilizzazione sulla situazione del Paese che purtroppo è ancora drammaticamente attuale
(
vedi poster dell’epoca - jpg).

  

In occasione di questa nuova emergenza ha lanciato subito un appello e ha messo a disposizione 300.000 euro restando in costante contatto con le Caritas africane attive nei paesi colpiti dalla siccità. Nel contempo ha invitato a riflettere cause strutturali di queste sofferenze.


Per sostenere gli interventi si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: “Carestia Corno d’Africa 2011″.Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • UniCredit, via Taranto 49, Roma
    Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
  • Banca Prossima, via Aurelia 796, Roma
    Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
  • Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
    Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
    Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
  • CartaSi (VISA e MasterCard) telefonando a Caritas Italiana
    tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)