Archivio del mese di Febbraio, 2011
Terremoto Cile: la Caritas accanto alla popolazione
«Sono sicuro che non verrà a mancare la solidarietà di tanti, in particolare delle organizzazioni ecclesiali».
Con queste parole Benedetto XVI ha sollecitato l’impegno della Chiesa dopo il violento terremoto che il 27 febbraio 2010 ha colpito il Cile. Solo un mese e mezzo prima, sempre in America Latina, un altro sisma ad Haiti aveva causato vittime e danni enormi.
In contatto con la Caritas Cile e in collegamento costante con l’intera rete Caritas, Caritas Italiana - che da anni sostiene la Chiesa locale - ha subito lanciato un appello per contribuire alla realizzazione di un piano d’emergenza.
A un anno dal sisma, Caritas Italiana traccia un primo bilancio degli interventi, anche se la situazione è ancora complessa.
Rapporto di attività - febbraio 2011 (pdf)
Gli interventi si sono concentrati nelle diocesi di Santiago, Melipilla, Valparaíso, Rancagua, Talca, Linares, Chillan, Concepción, Los Ángeles e Temuco.
Molteplici gli ambiti di impegno: sostegno alimentare, igiene di base e indumenti; centri di accoglienza e abitazioni di emergenza che diventeranno poi definitive; miglioramento delle economie familiari di contadini, pescatori e fasce sociali meno abbienti; attività di ascolto e sostegno psico-sociale, percorsi di accompagnamento comunitari e pastorali; rafforzamento istituzionale delle reti diocesane; coordinamento con gli altri enti di cooperazione coinvolti.
Per sostenere gli interventi si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Emergenza terremoto Cile”.
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
- UniCredit, via Taranto 49, Roma
Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119 - Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384 - Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 - CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)
Pubblicato il: Febbraio 26th, 2011 in Aiuti e soccorsi della Caritas.
Emergenza Nord Africa: l’impegno della Caritas
«In nessuna delle crisi umanitarie e dei conflitti vissuti negli ultimi venti anni abbiamo assistito ad una violenza così vasta. Quando le operazioni più semplici, come una telefonata o una comunicazione via mail, diventano impossibili, la situazione appare in tutta la sua gravità. Anche la sorpresa dei Paesi occidentali rispetto all’evolversi rapido di queste crisi, è il segnale di una preoccupazione diffusa che condividiamo e rispetto alla quale chiediamo la massima attenzione». Così don Vittorio Nozza, direttore di Caritas Italiana, commenta la drammatica situazione in Nord Africa.
La rivolta, iniziata in Tunisia, le inquietudini che si sono manifestate praticamente in tutti i Paesi musulmani, dal piccolo Gibuti nel corno d’Africa fino allo sconosciuto Yemen e perfino all’Arabia Saudita, non si spiegano solo con la povertà, la disoccupazione, la corruzione o la crisi culturale del mondo islamico, elementi pure presenti in varia misura. Ma, associandoci alle parole pronunciate dal presidente della Cei Cardinal Bagnasco, riteniamo che: «Quando un popolo viene oppresso per troppo tempo da un regime che non rispetta i diritti umani, prima o poi scoppia». Si fa dunque concreto il rischio di una catastrofe umanitaria con migliaia di sfollati interni, rifugiati e richiedenti asilo che si potrebbero riversare in tutto il Nord Africa e nella sponda nord del Mediterraneo.
Caritas Italiana sostiene da diversi anni l’attività di tutte le Caritas del Nord Africa e in particolare della piccola Caritas della Libia e dell’operosa comunità cristiana che nel silenzio lavora attivamente, in particolare nell’assistenza agli emigrati africani che riescono a sopravvivere dopo aver attraversato il deserto del Sahara. È stato inoltre attivato da due anni un tavolo di confronto con le Caritas dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Tutto questo nella convinzione che le sfide dei migranti si possono affrontare solo insieme ed in un’ottica transnazionale, coinvolgendo i Paesi di partenza, di transito e di arrivo delle persone migranti.
Sul piano nazionale, Caritas Italiana sin dal primo momento ha monitorato l’evolversi della situazione a Lampedusa informando il Consiglio nazionale e confrontandosi con i delegati delle varie regioni ecclesiastiche. È stata subito organizzata una missione in loco per seguire le operazioni di accoglienza e trasferimento dei migranti e per verificare le attività del centro di primo soccorso e accoglienza sito nel comune di Pozzallo (Ragusa) dove sono ospiti anche alcuni minori. Per questi ultimi è stata prevista un’attività di animazione in attesa che vengano trasferiti in adeguati centri di accoglienza.
Sul fronte istituzionale, Caritas Italiana sta partecipando attivamente insieme all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e all’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) a un tavolo promosso dal Ministero dell’Interno per definire congiuntamente un piano di accoglienza straordinaria.
A livello locale le Caritas diocesane stanno censendo le strutture disponibili sui loro territori per garantire una pronta accoglienza in caso di insufficienza del sistema implementato dal Governo.
Caritas Italiana e le Caritas diocesane, mentre auspicano che tutti gli strumenti diplomatici vengano messi in atto perché il massacro si fermi, si preparano ad affrontare un’emergenza che l’Europa dovrà condividere, e ad un successivo lavoro di ricostruzione che si dovrà affrontare in Libia e in tutto il Nord Africa, nella convinzione che sia necessario unire le forze, l’esperienza maturata in questi anni per dare avvio ad una nuova impegnativa stagione.
Pubblicato il: Febbraio 25th, 2011 in Aiuti e soccorsi della Caritas.
San Massimiliano - VIII Incontro nazionale dei giovani in servizio civile
Roma, 12 marzo 2011
Promosso dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile
Domus Pacis Torre Rossa Park Hotel, Via di Torre Rossa 94
Si svolga Roma, nella tradizionale data del 12 marzo che ricorda San Massimiliano, martire per obiezione di coscienza, l’ottavo Incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti di ispirazione cristiana, riuniti nel Tavolo ecclesiale sul servizio civile. Saranno due i temi principali che caratterizzeranno l’edizione di quest’anno: l’educazione dei giovani alla pace e al servizio, all’inizio del decennio che la Chiesa Italiana dedica al tema dell’educare, e i 10 anni del nuovo servizio civile nazionale, istituito con la legge n. 64 del 6 marzo 2001.
Programma
09.00 Accoglienza
10.00 Saluti e introduzione alla giornata
10.15 Video (a cura di TV2000)
10.30 Relazione “La Chiesa italiana e l’educazione dei giovani alla pace e al servizio”
- S.E. mons. Mariano CROCIATA, Segretario generale Conferenza Episcopale Italiana
11.00 Tavola rotonda “30+10 anni di difesa della patria”
Intervengono:
- Maurizio AMBROSINI, Università Statale Milano
- Domenico RICCA, SCS/CNOS
- Andrea OLIVERO, Forum Nazionale del Terzo Settore
- Carlo Di CICCO, L’Osservatore Romano
Modera:
- Alberto CHIARA, Famiglia Cristiana
13.00 Pranzo
14.30 I giovani in servizio civile in Italia e all’estero si raccontano con testimonianze e collegamenti video
- conduce: Maurizio DI SCHINO, TV2000
16.00 Santa Messa - Celebra: S.E. mons. Giuseppe MERISI, Presidente di Caritas Italiana
17.00 Conclusione
Pubblicato il: Febbraio 23rd, 2011 in Annunci, segnalazioni e notizie.
Abruzzo: la costante presenza della Caritas
Il 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato L’Aquila e altre zone dell’Abruzzo. La Chiesa italiana, attraverso le iniziative di Caritas Italiana, è stata da subito accanto all’arcidiocesi di L’Aquila e alla popolazione colpita.
Operatori Caritas e volontari sono ancora tra le comunità colpite. E i frutti della solidarietà continuano a crescere.
Inaugurazione Scuola primaria e dell’infanzia “Don Pino Puglisi”
FOSSA (AQ), SABATO 26 FEBBRAIO 2011 ORE 11.30
Comunicato stampa - Programma (pdf)
Su un ampio terreno, è stata costruita per un costo complessivo di
2.390.000 euro una scuola che ospita 2 sezioni di scuola dell’infanzia,
5 classi di scuola primaria, uffici, palestra con spogliatoi, laboratori,
infermeria, cucina e mensa, servizi… La struttura costituirà un punto
di riferimento per la ricostruzione del tessuto comunitario. Al suo interno
si potranno realizzare anche attività socio-culturali e aggregative.

Rapporto attività9 aprile 2009 - 6 novembre 2010 (pdf 487 kb)
Grazie alla raccolta indetta in tutte le parrocchie e alla generosità degli offerenti (singoli, famiglie, gruppi, parrocchie e diocesi) sono pervenuti a Caritas Italiana circa 29 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 5 milioni messi a disposizione dalla Cei.
A un anno e mezzo dal terremoto, sono stati spesi 20 milioni di euro. Accanto ad aiuti d’urgenza e progetti sociali, sono 25 le strutture finora realizzate: scuole, centri di comunità, strutture di edilizia sociale e abitativa, strutture socio-caritative, ripristino e consolidamento spazi parrocchiali. Nei prossimi mesi è prevista la realizzazione di ulteriori 18 strutture per quasi 14 milioni di euro.
Caritas Italiana si è prontamente attivata per dare sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma che, all’alba del 6 aprile, ha devastato L’Aquila e altri centri dell’Abruzzo. Ha avviato un Centro di Coordinamento nazionale per tutti gli aiuti della rete Caritas alle popolazioni colpite dal terremoto, agendo in costante collaborazione con la Caritas diocesana aquilana.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, “affidate” alle Delegazioni regionali delle Caritas diocesane, secondo lo schema dei “gemellaggi”, strumento collaudato con successo sin dal dopo-terremoto del Friuli, nel 1976. L’impegno, grazie agli sforzi delle Caritas della Delegazione Abruzzo-Molise, si è esteso anche al territorio extradiocesano, in particolare accanto alle persone accolte lungo la costa.
In Abruzzo i primi gemellaggi sono entrati nel vivo una settimana dopo il sisma, anche con l’invio di operatori e volontari che, per un lungo periodo, continueranno a svolgere opera di ascolto e assistenza delle persone terremotate, soprattutto delle fasce più fragili (anziani, malati, disabili, minori, migranti).
Significativa è stata anche la solidarietà della rete internazionale con più di 60 Caritas estere che stanno contribuendo alla ricostruzione.
Caritas Italiana, in sintonia con le 16 Delegazioni regionali Caritas, coordina anche la presenza dell’Azione Cattolica Italiana, della Pastorale giovanile, delle altre espressioni pastorali delle Chiese in Italia per favorire la valorizzazione della presenza di oltre 3.000 operatori e volontari (leggi alcune testimonianze - pdf) alternati nelle nove zone dell’area terremotata e lungo la costa.
L’impegno prioritario riguarda ora prossimità, accompagnamento e interventi di costruzione di nuove strutture e ricostruzione del tessuto sociale.
Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”)
si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013
o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A.
IBAN IT 76 X 02008 05206 000401120727
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
-
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
IBAN: IT 19 W 03069 05092 100000000012
*BIC: BCITITMM -
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
IBAN: IT 29 U 05018 03200 000000011113
*BIC: CCRTIT2T84A -
CartaSi e Diners
telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario di ufficio)
Pubblicato il: Febbraio 23rd, 2011 in Aiuti e soccorsi della Caritas.
Primo seminario nazionale per équipe Caritas diocesane
Roma, 7-9 febbraio 2011

Il contesto sociale, culturale, economico e politico.
“Educare alla vita buona del Vangelo”
L’anno pastorale 2010-2011 si è aperto all’insegna degli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano per il decennio 2010-2020 “Educare alla vita buona del Vangelo” (pdf).
Nel corso dell’anno pastorale 2010-2011 alcuni appuntamenti disegnano il percorso di sviluppo della tematica unitaria di Caritas Italiana e delle Caritas diocesane ”Educare alla vita buona del Vangelo – La carità che educa”, pensato per accompagnare e incoraggiare la conoscenza, l’accoglienza e l’assunzione degli Orientamenti pastorali a tutti i livelli.
I seminari nazionali per équipe Caritas diocesane sono due di questi appuntamenti (il secondo, “La povertà e le sue dinamiche. ‘Educare alla vita buona del Vangelo’” è in programma dal 16 al 18 maggio 2011).
Il primo seminario nazionale si svolgerà a Roma, presso Domus Pacis Torre Rossa Park Hotel (via di Torre Rossa, 94). Come arrivare
Pubblicato il: Febbraio 8th, 2011 in Annunci, segnalazioni e notizie.
“Dove Dio è accampato” (su testi di Luigi Di Liegro)
Audiolibro (libro+cd)Centro europeo Risorse umane e Multimedia
San Paolo in collaborazione con Caritas Italiana
Febbraio 2011
Pagine libro: 56
Durata cd: 53′ 01”
Prezzo: euro 22,90
Interventi di Giorgio Napolitano e Agostino Vallini
Sesto volume del Progetto culturale ed educativo “PhonoStorie” dedicato a grandi personaggi del XX secolo (vedi i precedenti audiolibri su testi di Madre Teresa, Primo Mazzolari e Rosario Livatino).
1971. Per volontà di papa Paolo VI nasce Caritas Italiana nello spirito di rinnovamento avviato dal Concilio Vaticano II.
2011. Nell’anno del suo 40° Caritas Italiana, insieme al Centro Europeo Risorse Umane di Firenze, pubblica l’opera “Dove Dio è accampato”, dedicata al pensiero e agli scritti di Luigi Di Liegro, sacerdote della diocesi di Roma, direttore e anima, per oltre 20 anni, della Caritas diocesana.
Nell’audiolibro, interventi del presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e del cardinale Agostino Vallini, vicario generale del Santo Padre per la diocesi di Roma.
“Dove Dio è accampato” mette in risalto la forte figura di don Luigi Di Liegro, la sua battaglia contro la povertà, l’emarginazione e l’indifferenza. Narra la nascita, con lui, dei primi centri di ascolto, ambulatori, ostelli, mense per i senza fissa dimora. Il povero, secondo don Luigi, non era un problema del cristiano soltanto.
L’audiolibro è fusione di arti diverse: letteratura, recitazione e musica dove ognuna, con il proprio posto e la propria specificità, si lega inscindibilmente alle altre con l’intento di costituire un unico discorso senza soluzione di continuità.
A dare voce agli scritti di Di Liegro, gli attori Claudia Koll, Fabrizio Bucci, Eleonora Mazzoni, Ignazio Oliva, Mi Sook Kim, Arufu Kisyaba; il giornalista del Tg1 Piero Damosso; il calciatore e capitano dell’Inter Javier A. Zanetti; il cantautore Nek, presente anche con il suo brano “Se non ami”.
All’audiolibro sono collegati due progetti che Caritas Italiana sostiene e propone: “Tutti a scuola” di Caritas Roma e “Formazione e Microimprese” della Fondazione Pupi.
Pubblicato il: Febbraio 2nd, 2011 in Dossier, libri, audiolibri e rapporti.


