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Archivio del mese di Gennaio, 2011

Primo seminario nazionale per équipe Caritas diocesane

Roma, 7-9 febbraio 2011

Il contesto sociale, culturale, economico e politico.

“Educare alla vita buona del Vangelo”

Programma

L’anno pastorale 2010-2011 si è aperto all’insegna degli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano per il decennio 2010-2020 “Educare alla vita buona del Vangelo” (pdf).

 

Nel corso dell’anno pastorale 2010-2011 alcuni appuntamenti disegnano il percorso di sviluppo della tematica unitaria di Caritas Italiana e delle Caritas diocesane ”Educare alla vita buona del Vangelo – La carità che educa”, pensato per accompagnare e incoraggiare la conoscenza, l’accoglienza e l’assunzione degli Orientamenti pastorali a tutti i livelli.

 

I seminari nazionali per équipe Caritas diocesane sono due di questi appuntamenti (il secondo, “La povertà e le sue dinamiche. ‘Educare alla vita buona del Vangelo’” è in programma dal 16 al 18 maggio 2011). 

Il primo seminario nazionale si svolgerà a Roma, presso Domus Pacis Torre Rossa Park Hotel (via di Torre Rossa, 94). Come arrivare


PROGRAMMA


 LUNEDÌ 7 FEBBRAIO

10.30

Accoglienza


10.45

Preghiera


10.50

Introduzione ai lavori

 

11.00

Intervento “Un mondo che cambia: nei nodi della cultura contemporanea per discernere”
Ivo Lizzola, preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo

 

16.00

Intervento “Discernere i segni dei tempi: leggere il cambiamento alla luce del Vangelo”
Luca Bressan, docente di Teologia pastorale presso il Seminario di Venegono (VA)

19.00

Celebrazione eucaristica

 MARTEDÌ 8 FEBBRAIO

8.30

Preghiera di lodi e lectio “La parabola del seminatore”
Benedetta Rossi, biblista

9.30

Comunicazione “Note dagli incontri regionali con le équipe delle Caritas diocesane”

Vittorio Nozza, direttore di Caritas Italiana

10.00

Assemblee tematiche “Percorsi di vita buona”

 

1. “La scelta pastorale delle relazioni”

Testimonianza di Pierluigi Dovis, direttore della Caritas diocesana di Torino

2. “L’uso universale dei beni”
Testimonianza di Davide Schiavon
, direttore della Caritas diocesana di Treviso

3. “I percorsi di incontro, relazione e condivisione con i poveri”
Testimonianza di Giovanni Bomprezzi, vicedirettore della Caritas diocesana di Senigallia

16.00

Assemblee tematiche “Percorsi di vita buona”

 

4. “La partecipazione, corresponsabilità e cittadinanza”

Testimonianza di Giusy Venuti, Caritas diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie

5. “I laboratori del vivere comune: l’intercultura come scelta”

Testimonianza di Francesco Millione, Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio

6. “L’opera della legalità: la questione morale come stile di vita”

Testimonianza di Giuseppe Mattina, Caritas diocesana di Palermo
   

19.00

Celebrazione eucaristica

 MERCOLEDÌ 9 FEBBRAIO

7.30

Celebrazione eucaristica

 

9.00

Testimonianza “Educare da testimoni a servizio dei poveri, della Chiesa e del territorio”
Giacomo Panizza, condirettore della Caritas diocesana di Lamezia Terme

 

11.00

Intervento “Sollecitazioni e possibili prospettive di lavoro pastorale in parrocchia e in famiglia”
Dino Piraino, parroco di Santa Maria Assunta in Catanzaro

 

13.00

Conclusione dei lavori

Terra Futura 2011

Firenze - Fortezza da Basso, 20-22 maggio 2011

  

Dal 20 al 22 maggio 2011 si svolgerà a Firenze, presso la Fortezza da Basso, l’ottava edizione di Terra Futura (www.terrafutura.it).

L’evento è promosso e organizzato da Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale. Anche quest’anno Caritas Italiana è tra i partner dell’iniziativa, insieme con Acli, Arci, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente.

Già in moto la macchina organizzativa: spazio alla rassegna espositiva di associazioni e organizzazioni del non profit e della società civile, imprese eticamente orientate, enti locali e istituzioni; opportunità di approfondimento, aggiornamento e dibattito con workshop, convegni e seminari; momenti di animazione tra laboratori e spettacoli e numerose iniziative speciali.

Il tema scelto dai Partner di Terra Futura per questa ottava edizione è la “cura dei beni comuni”. Infatti non vi è aspetto della nostra vita quotidiana nel quale non si incontri un’implicazione di questi valori, materiali e immateriali, che subiscono attacchi diretti o sono trattati con indifferenza rispetto alla loro scarsità.

Emergenza terremoto Haiti

Dopo il sisma che il 12 gennaio scorso ha colpito Haiti, provocando circa 230.000 vittime, oltre 300.000 feriti e un milione e mezzo di senza tetto, l‘impegno della Caritas continua.

 

Complessivamente la rete Caritas ha raggiunto finora 2,3 milioni di persone con aiuti per oltre 37 milioni di euro. Altre 100.000 persone stanno beneficiando dei programmi di prevenzione e informazione avviati in risposta alla nuova emergenza colera, a Port-au-Prince e nella diocesi di Gonaives, nella zona dell’Artibonite.

 

In particolare Caritas Italiana ha avviato finora 51 progetti, per oltre 9 milioni di euro.

Riepilogo interventi realizzati e programmati

L’intervento globale, a un anno dal sisma, è descritto in modo articolato nel Rapporto:

  

“La speranza che non muore” (pdf)

   Haiti un anno dopo: l’impegno di Caritas Italiana

 I quattro perché di una presenza - Prima del sisma, un Paese già distrutto

    - Il 12 gennaio 2010: I numeri di una catastrofe - Per una speranza che

    non muore - Glossario

Guarda la puntata del 22 dicembre 2010 di “Terzo tempo” (Tv2000)

Ospiti in studio, gli operatori di Caritas Italiana

  

Scarica le foto

jpg 3,1 Mb jpg 2,3 Mb jpg 1,5 Mb jpg 2,7 Mb jpg 1,5 Mb

Caritas Italiana, in collegamento costante con l’intera rete Caritas, è accanto sin dai primi momenti alla Chiesa e alla popolazione locale. La raccolta fondi, a seguito della colletta indetta dalla Cei, ha raggiunto finora la somma di 21,6 milioni di euro.

 

L’impegno di Caritas Italiana sarà sempre più intenso, soprattutto nel medio e lungo periodo, nelle difficili fasi di riabilitazione e di ricostruzione.

 

Finora ha inviato tre operatori in loco e ha impegnato oltre 9 milioni di euro, di cui 3,2 milioni destinati all’emergenza, 3 milioni alla ricostruzione e la restante somma in ambito socio-economico, sanitario e formativo. 


La rete Caritas prevede di rispondere all’emergenza nei prossimi 5 anni per aiutare gli haitiani a ricostruire un paese autosufficiente.

 

Haiti è il Paese più povero dell’America Latina ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali

 


Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Emergenza terremoto Haiti”.

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • UniCredit, via Taranto 49, Roma
    Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
  • Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
    Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
    Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
  • CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana
    tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

14/01/2011 - Brasile: vaste aree sommerse da acqua e fango. L’intervento della Caritas

Ampie zone del Brasile - Rio de Janeiro, Sul de Minas, Espírito Santo e São Paulo – risultano alluvionate, sommerse da acqua e fango.

La Conferenza episcopale del Brasile ha lanciato un appello insieme a Caritas Brasile, avviando una campagna di raccolta fondi. Il Presidente di Caritas Brasile, il Vescovo di Jales Mons. Luis Demetrio Valentini, ha espresso solidarietà alla popolazione colpita e ha detto che la Caritas si è mobilitata per i primi aiuti d’urgenza.

«In particolare stiamo distribuendo acqua minerale, materiale igienico sanitario, materassi, coperte, generi alimentari e medicinali essenziali – spiega il vicario generale della Diocesi di Petrópolis, Mons. Paulo Daher, che aggiunge «in 44 parrocchie nel municipio di Teresópolis ci si è attrezzati per accogliere i senzatetto e sono stati messi a disposizione spazi nelle chiese per la sistemazione dei corpi».

  

Le Caritas di Nova Friburgo, Teresópolis e Petrópolis sono in piena attività, così come la Caritas arcidiocesana di Rio de Janeiro.

Purtroppo ancora molte zone rimangono isolate perché acqua e fango ne bloccano l’accesso.

Caritas Italiana ha espresso vicinanza e solidarietà alla popolazione colpita ed è in contatto con Caritas Brasile per sostenerne le azioni di aiuto avviate in questa fase di emergenza.

Emergenza terremoto Haiti

Dopo il sisma che il 12 gennaio scorso ha colpito Haiti, provocando circa 230.000 vittime, oltre 300.000 feriti e un milione e mezzo di senza tetto, l‘impegno della Caritas continua.

 

Complessivamente la rete Caritas ha raggiunto finora 2,3 milioni di persone con aiuti per oltre 37 milioni di euro. Altre 100.000 persone stanno beneficiando dei programmi di prevenzione e informazione avviati in risposta alla nuova emergenza colera, a Port-au-Prince e nella diocesi di Gonaives, nella zona dell’Artibonite.

 

In particolare Caritas Italiana ha avviato finora 51 progetti, per oltre 9 milioni di euro.

Riepilogo interventi realizzati e programmati

L’intervento globale, a un anno dal sisma, è descritto in modo articolato nel Rapporto:

  

“La speranza che non muore” (pdf)

   Haiti un anno dopo: l’impegno di Caritas Italiana

 I quattro perché di una presenza - Prima del sisma, un Paese già distrutto

    - Il 12 gennaio 2010: I numeri di una catastrofe - Per una speranza che

    non muore - Glossario

Guarda la puntata del 22 dicembre 2010 di “Terzo tempo” (Tv2000)

Ospiti in studio, gli operatori di Caritas Italiana

  

Scarica le foto

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Caritas Italiana, in collegamento costante con l’intera rete Caritas, è accanto sin dai primi momenti alla Chiesa e alla popolazione locale. La raccolta fondi, a seguito della colletta indetta dalla Cei, ha raggiunto finora la somma di 21,6 milioni di euro.

 

L’impegno di Caritas Italiana sarà sempre più intenso, soprattutto nel medio e lungo periodo, nelle difficili fasi di riabilitazione e di ricostruzione.

 

Finora ha inviato tre operatori in loco e ha impegnato oltre 9 milioni di euro, di cui 3,2 milioni destinati all’emergenza, 3 milioni alla ricostruzione e la restante somma in ambito socio-economico, sanitario e formativo. 


La rete Caritas prevede di rispondere all’emergenza nei prossimi 5 anni per aiutare gli haitiani a ricostruire un paese autosufficiente.

 

Haiti è il Paese più povero dell’America Latina ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali

 


Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Emergenza terremoto Haiti”.

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • UniCredit, via Taranto 49, Roma
    Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
  • Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
    Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
    Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
  • CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana
    tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)