Site menu:

 

Maggio 2013
L M M G V S D
« Apr    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Cerca

Categorie

Archivi

Tag

Terremoto Nord Italia La solidarietà della Chiesa

versione testualeinaugurazione Reggiolo

Maggio 2013
Delegazione regionale Caritas Emilia Romagna:

le iniziative nel primo anniversario del terremoto 


Ricordiamo nella preghiera le popolazioni dell’Emilia Romagna che il 20 maggio dell’anno scorso furono colpite dal terremoto». Così  papa Francesco ha fatto memoria del sisma che nel maggio 2012 ha messo a dura prova la popolazione dell’Emilia Romagna e ha fatto sentire i suoi effetti anche in Lombardia e Veneto. Molte le iniziative organizzate in occasione di questo anniversario (vedi nota Delegazione regionale Caritas)

 

«La Chiesa vi è vicina e vi sarà vicina con la sua preghiera e con l’aiuto concreto delle sue organizzazioni, in particolare della Caritas, che si impegnerà anche nella ricostruzione del tessuto comunitario delle parrocchie», aveva promesso Benedetto XVI nel suo discorso a San Marino di Carpi, durante il viaggio di fine giugno 2012 nei luoghi colpiti dal sisma. E così è stato.

 

A seguito della raccolta in tutte le parrocchie del 10 giugno 2012, sono state di 10,7 milioni di euro le offerte pervenute a Caritas Italiana per le attività di ricostruzione e di sostegno alle popolazioni colpite, ai quali vanno aggiunti i 3 milioni di euro subito stanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana in fase di emergenza.

 Per garantire risposte adeguate sul lungo periodo alle singole realtà su un territorio così ampio, è stata avviata la realizzazione in alcuni dei comuni maggiormente colpiti di 17 Centri di Comunità, (strutture polifunzionali per attività, liturgiche, sociali e ricreative), secondo quattro tipologie, da 150 a 330 mq, in riferimento alla popolazione e alle parrocchie coinvolte. Nove sono stati già realizzati (vedi i dettagli nell’apposita sezione). Tra giugno e luglio è prevista l’inaugurazione di altri quattro centri: il 2 giugno a Calto nella diocesi di Adria-Rovigo, il 16 giugno a Vigarano Mainarda, diocesi di Ferrara-Comacchio, il 30 giugno a San Felice sul Panaro, arcidiocesi di Modena-Nonantola e il 7 luglio a Mirandola, diocesi di Carpi.

 

Inoltre, proprio per sottolineare il lavoro di tutte le Caritas in questa emergenza in spirito di comunione, l’incontro dei giovani in servizio civile del 12 marzo – San Massimiliano - quest’anno si è svolto a Mirandola, diocesi di Carpi.

 

In effetti sin dai primi giorni che sono seguiti al sisma le Caritas diocesane dell’Emilia Romagna hanno ricevuto numerosissime offerte di disponibilità a svolgere periodi di volontariato nelle zone terremotate da parte di persone di ogni età e professione. Volontari provenienti da tutta l’Italia si sono alternati nei turni organizzati dal Coordinamento regionale della Delegazione delle Caritas diocesane dell’Emilia Romagna.

 

Inoltre Caritas Italiana ha avviato sul territorio i gemellaggi tra le Regioni ecclesiastiche Italiane e le Diocesi colpite dal sisma, coinvolgendo 185 parrocchie e 17 zone pastorali.  Ogni delegazione regionale ha fatto varie visite nelle zone gemellate, incontrando i parroci, gli operatori  pastorali e l’équipe Caritas per definire un percorso che durerà nel tempo, un cammino condiviso tra chiese  sorelle che unisce l’aiuto materiale con il dono reciproco della relazione.

 

Si prevede anche la progettazione di strutture per servizi sociali e caritativi, servizi in risposta alle vecchie e nuove povertà, e fondamentale sarà anche la progettazione sociale per la ripresa socio-economica del territorio.


Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi in atto tramite Caritas Italiana (causale: “Terremoto Nord Italia 2012”) può versare il proprio contributo attraverso i
seguenti canali  


Foto Agenzia Sir (jpg)
01 - 02 - 03 - 04 - 05
06
- 07 - 0809

 

Foto sulle zone del terremoto - Caritas Italiana (jpg):
01 - 02 - 03 - 04 - 
05

06 - 07 - 08 - 09 - 10

 

Foto Centri di comunità - Caritas Italiana (jpg):

Medolla - Stuffione

Migramed 2013 - Meeting internazionale delle Caritas del Mediterraneo

Otranto, 22-24 maggio 2013

logo Migramed 2013Si svolgerà dal 22 al 24 maggio, ad Otranto (LE) presso l’Auditorium “Porta d’Oriente” (via Antonio Sforza), la nuova edizione di “MigraMed Meeting”, l’annuale incontro di Caritas Italiane con le Caritas europee e del bacino del mediterraneo, in particolare nordafricane e mediorientali (vai al comunicato dl 17-05-2013).
Più di 60 le Caritas diocesane italiane che saranno presenti, con oltre 100 operatori, a poche settimane dal World Social Forum di Tunisi che lo scorso marzo le ha già viste partecipi sul tema dell’immigrazione.
Grazie al contributo di organismi internazionali e di università italiane, nonché di altre associazioni umanitarie, in questa edizione verrà sviluppato in particolare il tema della protezione internazionale in un contesto geografico che sta registrando un rapido mutamento in termini di assetti sociali, politici ed economici, oltre che crisi perduranti come quella in Siria.
Il “MigraMed Meeting” di Otranto consentirà così di condurre un approfondito confronto fra operatori delle Caritas diocesane, i referenti delle caritas che si affacciano sul bacino del Mediterraneo (Spagna, Francia, Grecia, Malta, Cipro, Albania, Turchia, Libano, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco) a cui si aggiungeranno per la prima volta anche operatori di Caritas Svizzera, Svezia, Ucraina, Austria, Armenia.
La giornata del 22 maggio in particolare sarà il cuore dell’evento e, oltre al saluto dell’on. Laura Boldrini (Presidente della camera dei Deputati), del Presidente della Regione, Nichi Vendola, del Sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, e del Delegato regionale delle Caritas pugliesi, don Maurizio Tarantino, vedrà il confronto su La protezione internazionale nell’area del MigraMed tra Beat Schuler (Unhcr), Chiara Favilli (Università Lumsa – Roma), Gino Baresella (CIR) e Martina Liebsch (Caritas Internationalis).
Una sessione dei lavori inoltre sarà interamente dedicata alla vicenda albanese, a poco più di vent’anni dagli eventi che hanno interessato il territorio pugliese e in particolare proprio la diocesi che ospiterà MigraMed 2013. Nel pomeriggio, infatti, si svolgerà l’incontro pubblico “20 anni dalla Vlora: tra nuove e vecchie migrazioni”, con una tavola rotonda moderata da Marina Lalovic (giornalista di Babel tv) tra don Giuseppe Colavero (Presidente dell’associazione italo-albanese Agimi), Luigi De Luca (sceneggiatore), Roland Sejko (regista), Antonio Caiazza (giornalista), Rozi Prekalori (operatrice della Caritas diocesana di Cuneo), Albert Nikolla (direttore di Caritas Albania).

Comunicati stampa 2013

I comunicati sono in formato pdf

CS congiunto » 20/05/2013
Conferenza stampa di presentazione “Mille colpi di cannone”
Nuovo audiolibro su testi di Pier Giorgio Frassati, il 28 maggio presso Sala Marconi – Radio Vaticana (Roma)

CS 18» 17/05/2013

MIGRAMED 2013: Otranto porta d’Oriente
Ritorna ad Otranto (LE) dal 22 al 24 maggio prossimo, l’annuale incontro di Caritas Italiana dedicato ai temi delle migrazioni e del Mediterraneo

CS 17» 16/05/2013
Caritas Italiana a Terra Futura 2013
Dal 17 al 19 maggio a Firenze la decima edizione della mostra-convegno dedicata alla buone pratiche. Nello stand Caritas proposte ed esperienze delle Caritas diocesane di tutta Italia

CS 16» 10/05/2013
Emilia-Romagna: Caritas consegna il nono Centro di Comunità
A quasi un anno dal terremoto domenica si inaugura a Reggiolo (RE) un altro Centro di Comunità. Salgono così a nove i centri realizzati grazie alle offerte raccolte da Caritas Italiana e al contributo delle Delegazioni Regionali

CS 15» 30/04/2013
Abruzzo: a più di 4 anni dal sisma, la Caritas ancora accanto alla popolazione
Sabato 4 maggio 2013 a Villa S.Angelo (AQ) verrà inaugurato un Centro polifunzionale. Un altro segno di solidarietà, realizzato grazie al contributo di tante Caritas estere

CS 14» 18/04/2013
“Educare alla fede per essere testimoni di umanità”
Si chiude il 36° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

CS 13» 16/04/2013
“Educare alla fede per essere testimoni di umanità”
Seconda giornata del 36° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

CS 12» 15/04/2013
“Educare alla fede per essere testimoni di umanità”
Prima giornata del 36° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

CS 11» 12/04/2013
“Educare alla fede per essere testimoni di umanità”
Lunedì al via il 36° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

CS 10» 11/04/2013
Siria: situazione sempre più drammatica
Si moltiplicano gli appelli. La Caritas rinnova l’invito alla solidarietà

CS 09» 02/04/2013
Abruzzo e Nord Italia: cantieri solidali
A 4 anni dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo e a quasi un anno dal sisma in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, l’impegno solidale di Caritas Italiana continua a dare frutti concreti. Previste due nuove inaugurazioni: un centro della comunità a Gallo di Poggio Renatico (FE) e una struttura polifunzionale a Villa S.Angelo (AQ)

CS 08» 05/03/2013

Emilia-Romagna: Caritas consegna due Centri
Domenica 10 marzo, a Medolla e Stuffione, colpite dal sisma dello scorso maggio, inaugurazione dei primi due Centri di Comunità, realizzati grazie alle offerte raccolte da Caritas Italiana e al contributo delle Delegazioni Regionali

CS 07» 20/02/2013

Caritas Italiana: Presidenza e Consiglio nazionale
Emergenze nazionali e internazionali, ma anche azioni ordinarie in tempo di crisi, in spirito di servizio. Questi i temi toccati dai delegati Caritas riuniti a Roma il 18-19 e 20 febbraio

CS 06» 01/02/2013

Siria: si aggrava l’emergenza
Situazione umanitaria sempre più preoccupante, mentre si teme un allargamento del conflitto. Continuano gli interventi Caritas

CS 05» 24/01/2013
Mali, appello delle Caritas del Sahel per un intervento immediato e prolungato

Possibili altri 700.000 profughi

CS 04» 18/01/2013
Mali, si aggrava la crisi, servono subito aiuti umanitari

Si teme una nuova stagione di guerra e terrorismo

CS congiunto » 16/01/2013
Maldive, un programma italiano per passare alle rinnovabili in un anno
L’Università di Milano-Bicocca, col sostegno di Caritas Italiana, avvia un progetto pilota nell’atollo di Faafu per ridurre le emissioni di anidride carbonica

CS 03» 15/01/2013
Mali, una crisi che rischia di allargarsi

Il conflitto dimenticato per mesi. Caritas Italiana in aiuto della popolazione vittima delle violenze

CS 02» 11/01/2013

Haiti a tre anni dal terremoto
Caritas Italiana rinnova vicinanza e impegno solidale in un cammino condiviso

CS 01» 09/01/2013

Conferenza stampa di presentazione “La grammatica della carità”
Dall’assistenza alla condivisione nel pensiero di Giuseppe Pasini

Caritas a Terra Futura 2013

Firenze - Fortezza da Basso, 17-19 maggio 2013

Logo Terra FuturaGiunge alla decima edizione Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, in calendario da venerdì 17 a domenica 19 maggio, alla Fortezza da Basso a Firenze. Tema al centro dell’edizione di quest’anno “Una nuova governance per una nuova democrazia europea”: è necessario rifondare la governance di un’Europa a rischio di implosione, per ridarle credibilità e legittimazione. Servono nuove risposte e maggiore democrazia, dal sistema istituzionale a quello economico-sociale, dal welfare alla sostenibilità ambientale, alla finanza.
L’iniziativa è caratterizzata come sempre da un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni (www.terrafutura.it).

Come negli anni precedenti, Caritas Italiana è presente, insieme ad oltre 15 Caritas diocesane provenienti da tutta Italia,  con uno stand e con un programma di varie iniziative ed approfondimenti.

Terra Futura è promossa e organizzata da Fondazione culturale Responsabilità Etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.


PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE PROMOSSE DA CARITAS ITALIANA

DIRITTI E RESPONSABILITA’ in EUROPA
Globalizziamo la solidarietà

 VENERDÌ 17 MAGGIO 2013

10.00-11.30 presso stand Caritas Italiana
Laboratorio per le scuole “OK LO STILE È GIUSTO!” - STILI DI VITA
Animazione a cura dei giovani della Caritas della Toscana
Studenti scuola media di Firenze + giovani servizio civile

11.30-13.30 presso stand Caritas Italiana
Laboratorio per le scuole “LOTTA PER LE RISORSE”
Animazione a cura di Caritas di Reggio Emilia e il Granello di Senapa

Laboratorio per le scuole “PACE:  CHE COS’È LA GUERRA? I CONFLITTI DIMENTICATI”
Animazione a cura di Caritas di Reggio Emilia e il Granello di Senapa

ore 12.00-13.00 SPAZIO MEDIA EVENTI
Presentazione Libro e CD
“EDUCARE ALLA MONDIALITÀ - Strategie e metodologia di un coordinamento pastorale”, EDB 2013
Un agile strumento che sintetizza il percorso fatto nei primi dieci anni dal Granello di Senapa. I temi sono antichi e sempre nuovi: l’educazione alla mondialità, alla pace, a una cultura ecologica, all’accoglienza, all’economia sostenibile.
A cura di Granello di Senapa in collaborazione con Caritas Italiana - Interviene Gianmarco Marzocchini

ore 14,30 -16,00 presso stand ACLI
Incontro ACLI, ARCI e Caritas Italiana
“L’EUROPA SONO ANCH’IO” - Campagna europea per i diritti di cittadinanza dei migranti
Interverranno:
• Antonio Russo, Acli
• Oliviero Forti, Caritas Italiana
• Filippo Miraglia,  Arci
• Sen. Luigi Manconi
• Sergio Staino, giornalista

ore 15,30-17,30 presso stand Caritas Italiana
Seminario Caritas Italiana, Pax Christi, Lega Ambiente
“MERCATI  DI GUERRA” - a partire dal 4° rapporto su conflitti dimenticati (nov.2012) presentazione della nuova pubblicazione “FINANZA E SPECULAZIONE O CURA DEL BENE COMUNE?” - Una causa di povertà e di conflitti: la speculazione finanziaria sui prodotti di base (collana EDB N.17)
Interverranno:
• Silvio Tessari, Caritas Italiana
• Don Renato Sacco, Pax Christi
• Maurizio Gubbiotti, Lega Ambiente
Con la partecipazione di:
•  padre Raed Abusahlia, Direttore Caritas Gerusalemme
• Gianmarco Marzocchini, Direttore Caritas Reggio Emilia

Leggi la scheda di sintesi (.pdf)

Leggi l’intervista SIR a Silvio Tessari

ore 17,30- 19.00 presso SALA ESTERNA
Partecipazione all’incontro culturale con  Edgar Morin, Mauro Ceruti - “LA NOSTRA EUROPA”

SABATO 18 MAGGIO 2013

ore 10,00- 11,30 presso SALA ESTERNA
Partecipazione all’incontro culturale con  Susan George
“CRISI ECONOMICA”
ore 9,30- 11,30 presso lo stand Caritas Italiana
“Area di sosta”: a cura delle Caritas Diocesane
• Proiezione video
• Animazione giovani
• Angolo del libro

ore 12.00-13.30 presso lo stand Caritas Italiana
Incontro: “WORLD SOCIAL FORUM: QUALE FUTURO?
A partire da Tunisi le prospettive di un evento globale”
Testimonianze e azioni della rete Caritas (.pdf)

Aperitivo equo e solidale

ore 15,00 -17,00 presso SALA DELL’ARCO
Seminario  Caritas Italiana, Caritas Europee, Sbilanciamoci
“LA CARITAS E LE CRISI EUROPEE: LA PAROLA AI  TERRITORI”
L’impatto della crisi in 5 Paesi: Italia, Portogallo, Spagna, Grecia e Irlanda
Coordina:
• Patrizia Caiffa, giornalista SIR
Interverranno:
• Walter Nanni, Caritas Italiana
• Andrea Baranes, Sbilanciamoci-Presidente FCRE
• Nikos Paleologos Caritas Grecia
• Rubén Requena Caritas Spagna
• Tiziana Ciampolini, Caritas Torino

Leggi la scheda di sintesi (.pdf)

Ore 15,00-17,00 presso lo stand Caritas Italiana
 “Area di sosta”: a cura delle Caritas Diocesane
• Proiezione video
• Animazione giovani
• Angolo del libro

Ore 17.00-18.30 presso lo stand Caritas Italiana
OK, LO STILE È GIUSTO. EDUCARE ALLA MONDIALITÀ CONFRONTANDOSI
Il Gruppo regionale Caritas Educazione alla Mondialità e agli Stili di Vita presenta il Censimento delle pratiche di educazione alla mondialità delle Caritas della Toscana

DOMENICA 19 MAGGIO 2013

ore 9,30- 12,00 presso lo stand Caritas Italiana
“Area di sosta”: a cura delle Caritas Diocesane
• Proiezione video
• Animazione giovani
• Angolo del libro
10.45-11.30 presso sala Ottagonale
Celebrazione eucaristica (con Ass. “Il Tempio della Pace”)

ore 11,00- 12,30 presso SALA ESTERNA
Partecipazione all’incontro culturale con  Claus Offe
“EUROPA IN TRAPPOLA”

Aperitivo equo e solidale

Chiusura stand Caritas Italiana
ore 17,00- 18,30 presso SALA ESTERNA
Partecipazione all’incontro culturale con Vandana Shiva
“PER UNA NUOVA ECONOMIA”

Terremoto: l’impegno nella ricostruzione

  versione testuale

 

«La Chiesa vi è vicina e vi sarà vicina con la sua preghiera e con l’aiuto concreto… in particolare della Caritas». Una promessa che Benedetto XVI, ha ripetuto visitando i luoghi colpiti dal sisma che nel maggio 2012 ha messo a dura prova la popolazione dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto Anche in questa nuova emergenza la pronta mobilitazione della rete Caritas – e i 3 milioni di euro subito stanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana in fase di emergenza -  hanno consentito risposte ai bisogni immediati e l’attivazione di significative esperienze di gemellaggi. Sono state circa 10 milioni di euro le offerte pervenute a Caritas Italiana che, d’intesa con le realtà colpite, ha avviato la realizzazione di 17 Centri di Comunità, per riaggregare e rafforzare il tessuto sociale.

Dopo gli otto già realizzati, verrà inaugurato un altro Centro di Comunità a Reggiolo (RE) domenica 12 maggio nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.
Ecco il programma dell’inaugurazione:
REGGIOLO (RE) - domenica 12 maggio, ore 10.00:

- Benedizione
- Saluto di don Gino Bolognesi, parroco di Reggiolo

- Saluto di Barbara Bernardelli, sindaco di Reggiolo
- Intervento di mons. Francesco Soddu, direttore Caritas Italiana
- Intervento di don Vincenzo Federico, delegato regionale Caritas Campania
- Intervento di Gianmarco Marzocchini, direttore Caritas Reggio Emilia-Guastalla
A seguire nei prossimi mesi verranno consegnati gli altri centri in fase di completamento, nelle diocesi di Carpi, Adria-Rovigo, Ferrara-Comacchio.

Ciao, don Giovanni

versione testuale

E’ morto mons. Giovanni Nervo

mons. Giovanni Nervo

Il 13 maggio 2013 il Convegno “Carità e giustizia: l’impegno e la testimonianza di don Giovanni Nervo”, promosso dalla Fondazione “E. Zancan” insieme a Comune, Diocesi e Universitò di Padova, e a Caritas Italiana, ricorderà a Padova (presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, sala Agorà, in Via Altinate, 71) la figura di don Giovanni Nervo. Leggi qui il programma dettagliato dell’Incontro (.pdf).

Don Giovanni si è spento nella sera di giovedì 21 marzo a Padova. Primo presidente di Caritas Italiana, dal 1971 ne ha curato la nascita e l’organizzazione, a livello nazionale e diocesano, fino al 1986. “Saper fiorire dove Dio ci ha seminati”, è  l’esortazione che amava ripetere ed è quanto è riuscito sempre a fare nella sua vita. Una guida e un esempio per tutti noi che ha testimoniato e vissuto quotidianamente e con coerenza la carità evangelica, specie accanto ai più poveri, i più deboli, i più piccoli.  Uniti nella preghiera lo hanno ricordato il Presidente di Caritas Italiana, mons. Giuseppe Merisi, il Direttore don Francesco Soddu, e tutti gli operatori di Caritas Italiana.

Sincere condoglianze sono arrivate poi dal Segretario Generale di Caritas Europa, Jorge Nuño Mayer, inviate a nome del presidente di Caritas Europa, suo e di tutta la famiglia di Caritas Europa. «I Fondatori sono importanti nella Chiesa - ha scritto Jorge Nuño Mayer, unendosi nella preghiera al ricordo di mons. Nervo -, perché sanno capire i segni dei tempi, i bisogni della gente. Sono dei fari per gli altri. Siamo grati per il servizio di Mons. Nervo ai poveri e alla Chiesa. Il Signore ora gli dia un posto speciale nell’eterno servizio della carità».

Nell’omelia durante la celebrazione delle esequie, S.E. mons. Antonio Mattiazzo, Vescovo di Padova, ha ricordato come «la sorgente profonda da cui è scaturito il suo impegno, la fiamma che l’ha riempito di energia, non v’è dubbio che sia stata la carità evangelica, accesa nel Cuore di Cristo e ardente nel cuore profondo della Chiesa, alimentata dall’Eucaristia».


Giovanni Nervo nasce a Casalpusterlengo (MI) il 13 dicembre 1918, da una famiglia profuga, proveniente da Solagna (VI). A 13 anni entra nel Seminario della diocesi di Padova, da cui uscirà sacerdote nel 1941. Durante la II Guerra mondiale, già sacerdote, si trova dopo l’armistizio a dare supporto alla Resistenza come staffetta. Dal 1945 al 1950 è assistente provinciale delle ACLI a Padova, e dal 1950 al 1963 cappellano di fabbrica con l’ONARMO (Opera nazionale assistenza religiosa e morale agli operai), istituita da mons. Ferdinando Baldelli, della quale dal 1963 al 1965 diventa responsabile nazionale del servizio sociale.Nel 1964, con mons. Giuseppe Pasini e altri docenti della Scuola di servizio sociale di Padova, da lui istituita nel 1951, crea un centro di studio, ricerca e formazione nel settore delle politiche sociali e dei servizi sociali e sanitari, intitolata a Emanuela Zancan, vicedirettrice della Scuola di servizio sociale, morta nel novembre 1963. Mons. Nervo ne ricopre la carica di presidente dal 1964 all’ottobre 1997, sostituito da mons. Pasini.

Il 2 luglio 1971, dopo che papa Paolo VI ha sciolto la P.O.A. (Pontificia Opera di Assistenza), la Conferenza Episcopale Italiana costituisce la Caritas Italiana come proprio organismo «per favorire l’attuazione del precetto evangelico dell’amore nella comunità ecclesiale italiana in forme consone ai tempi e ai bisogni, in visto dello sviluppo integrale dell’uomo, con particolare attenzione alle persone e alle comunità in situazione di difficoltà» e incarica mons. Nervo di organizzarla in qualità di presidente. Mons. Nervo manterrà tale carica fino al 1976, quando a seguito di una modifica dello Statuto, la carica è assunta da uno dei vescovi vicepresidenti della CEI e lui acquisirà quella di vicepresidente, che manterrà per tutto il tempo previsto dal nuovo Statuto della Caritas, e cioè fino al 1986.

Gli anni Settanta, per la Chiesa italiana, sono quelli del primo piano pastorale “Evangelizzazione e sacramenti” e del primo Convegno ecclesiale su “Evangelizzazione e promozione umana” (Roma, 1976) nel quale, tra l’altro, viene lanciata ai giovani la proposta dell’obiezione e del servizio civile e alle ragazze quella dell’Anno di volontariato sociale (Avs). Nel 1975 si tiene a Napoli il Convegno nazionale “Volontariato e promozione umana”: è l’avvio di una riflessione che porta ad una sempre più incisiva rilevanza del volontariato nella società italiana. Come ha ricordato lo stesso mons. Nervo: «La realtà ci ha aiutati a camminare concretamente alla luce dei principi dello Statuto. Il terremoto del Friuli del 1976, ad esempio, ci ha aiutati a vivere con i gemellaggi una forte esperienza di comunione ecclesiale; il problema dei profughi vietnamiti (1980-81) ci ha aiutati a vivere concretamente il valore dell’accoglienza; il fenomeno del servizio civile degli obiettori di coscienza ha aiutato le Caritas diocesane e le comunità ecclesiali a vivere in modo diffuso il valore della pace».

Gli anni Ottanta vedono proseguire l’impegno su questi ambiti, che si caratterizza anche con un forte impulso al mondo del volontariato e la nascita della Consulta delle opere caritative e assistenziali (poi diventata Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali). In questo senso mons. nervo è stato anche il primo presidente nazionale del coordinamento delle associazioni di volontariato di protezione civile. Mons. Nervo termina il suo mandato in Caritas Italiana nel 1986, e diventerà membro a vita del suo Consiglio nazionale. A lui succede come primo direttore mons. Giuseppe Pasini, in carica fino al 1996.

Tra le varie onorificenze, mons. Nervo riceve il 13 novembre 1996 la laurea honoris causa in Economia e commercio dall’Università degli Studi di Udine per il prezioso lavoro fatto, alla guida di Caritas Italiana, con il volontariato in occasione del terremoto del 1976 in Friuli. Il 1° dicembre 2003 riceverà anche quella in Scienze dell’Educazione dall’Università di Padova. Nel 2008 è stato insignito, dal Comune di Padova, del “Premio speciale riservato a grandi personaggi che hanno speso i loro anni al servizio dell’umanità”, nell’ambito della VI edizione del “Premio internazionale Sant’Antonio”.

In questi anni mons. Nervo ha scritto oltre 500 articoli, in parte a carattere divulgativo, sui temi della promozione sociale e in modo preponderante di carattere scientifico, su molteplici riviste, a partire dal mensile “Italia Caritas”. Oltre 20 i libri scritti, sui temi che vanno dalla carità, alla giustizia, alla pace.

Abruzzo: la costante presenza della Caritas

Sono passati più di quattro anni da quel 6 aprile 2009 in cui un violento terremoto ha devastato L’Aquila e altre zone dell’Abruzzo. Caritas Italiana si è prontamente attivata per dare sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite. E i frutti della solidarietà continuano a crescere.

  

Sabato 4 maggio Villa S. Angelo (AQ), alle ore 12.15  verrà inaugurato un Centro polifunzionale.

 

 

 

      

Si tratta di una struttura con spazi per il riavvio di attività commerciali, un centro di ascolto parrocchiale, locali per attività di formazione e un salone per attività comunitarie.

 

Decisivo in questa occasione è stato il contributo delle Caritas estere, grandi e piccole, che in un’ottica di piena condivisione, spesso hanno beneficiato di aiuti e questa volta sono state pronte a donare: dalla Georgia alla Somalia, dalla Polonia al Giappone e alla Grecia. E poi anche Caritas Austria, Australia, Canada, Cafod (Inghilterra), Secours Catholique (Francia), Catholic Relief Services (USA), oltre ad alcune Missioni Cattoliche.

     

Inaugurazioni scuole, Centri per minori e di comunità, case di accoglienza


Dal quotidiano “Avvenire” (pdf)

5 aprile 2012 - “L’Aquila ancora ferma. Ma la Chiesa è in campo”

3 aprile 2011 - “I mattoni della carità, una garanzia sul futuro”

 


È stato attivato un Centro di Coordinamento nazionale per tutti gli aiuti della rete Caritas, in costante collaborazione con la Caritas diocesana aquilana.

   

Le risorse

Grazie alla solidarietà espressa da quasi 23.500 donatori italiani ed esteri (singoli, parrocchie, associazioni, diocesi, scuole … ) e dalla Conferenza Episcopale Italiana, Caritas Italiana ha raccolto 35.143.685 euro.

L’intervento di Caritas Italiana

In base alla lettura del territorio e dei bisogni della popolazione, Caritas Italiana, in stretto accordo con la Chiesa Aquilana, ha definito le linee di sviluppo dell’intervento nei tempi lunghi:
• Emergenza e primo aiuto: tende comunitarie, materiali di prima emergenza, generi alimentari, sostegno alla popolazione…
• Accompagnamento della popolazione: presenza di volontari, attività di ascolto, animazione delle comunità, rilevazione dei bisogni…
• Ricostruzione: centri di comunità, scuole, servizi sociali e caritativi, alloggi per anziani e studenti…
• Riabilitazione socio-economica: progettazione sociale, sostegno al reddito, ripristino realtà produttive…

Attualmente sono già stati impegnati oltre 31.500.000 euro, per le seguenti attività:
• più di 1.300.000 euro per emergenza e primo aiuto

• più di 900.000 euro per progetti sociali

• oltre 29.300.000 euro per interventi di ricostruzione.

La restante somma sarà investita in interventi socio-pastorali e di costruzione di nuove strutture, secondo gli attuali bisogni della popolazione.

 

I progetti

Direttamente, o attraverso le 16 Delegazioni regionali, Caritas Italiana ha cercato di rispondere ai bisogni della popolazione, attraverso:
• interventi di prima emergenza;
• azioni di prossimità e sostegno diretto (in particolare ad anziani, persone sole, ammalati. .. );
• la realizzazione di 18 Centri di comunità (10 completati, 1 in corso, 7 in istruttoria);
• la realizzazione di 4 scuole per l’infanzia e primarie donate ai Comuni (3 completate, una in corso);
• la realizzazione di 2 strutture di edilizia sociale ed abitativa per anziani, donne sole con figli (una completata ed una in corso di realizzazione);

• l’implementazione di 10 servizi sociali e caritativi: centri di ascolto e accoglienza, servizi per minori, servizi per indigenti (7 realizzati, 3 in istruttoria);
• il consolidamento ed il ripristino funzionale di 5 strutture parrocchiali per attività sociali e comunitarie;
• numerosi progetti di animazione e aggregazione rivolti in particolare ai bambini, preadolescenti e giovani;
• molteplici progetti sociali a favore delle persone in situazione di grave emarginazione, immigrati, giovani, sostegno al reddito …;
• iniziative di scambio e accompagnamento tra comunità cristiane e Chiese sorelle.

In particolare, la Cei ha contribuito direttamente alla realizzazione di una struttura nella quale hanno sede gli uffici della Curia diocesana, l’archivio, il magazzino dei beni artistici… e di una Casa della carità a Pozza di Preturo.

Significativa è stata anche la solidarietà della rete internazionale con più di 60 Caritas estere che stanno contribuendo alla ricostruzione.

 

L’impegno prioritario riguarda tuttora prossimità, accompagnamento e interventi di costruzione di nuove strutture e ricostruzione del tessuto sociale.

Campagne

   versione testuale

 

Spot School Award - Mediterranean Creativity Festival

Giunta alla dodicesima edizione, il premio per le migliori campagne di comunicazione è organizzato dall’associazione salernitana CreativisinascE, e supportato dalle principali organizzazioni di categoria dei pubblicitari. Prevede la realizzazione di campagne sociali e di prodotto, e si rivolge ai giovani studenti o neolaureati delle scuole e delle facoltà universitarie di comunicazione. Tra i brief dell’edizione 2013, anche uno proposto da Caritas Italiana, sul tema dei Conflitti Dimenticati a partire dall’ultima ricerca pubblicata “Mercati di Guerra. www.spotschoolaward.it 
“Fame di pane e di futuro”

Campagna di sensibilizzazione per la lotta alla fame, la sovranità alimentare e lo sviluppo sostenibile dei popoli. La Campagna è stata lanciata da Caritas Italiana in concomitanza con la colletta nazionale per il Corno d’Africa a settembre 2011. A partire da quattro parole chiave: terra, acqua, cibo e lavoro, essa si propone di sensibilizzare le comunità sulle problematiche connesse alle carestie in Africa, con particolare attenzione alle cause strutturali e alla loro connessione con gli stili di vita di tutti. La Campagna è strettamente connessa con la Campagna italiana per il Sudan (www.campagnasudan.it) e la Campagna internazionale sugli Obiettivi del Millennio. Vai alla sezione
“L’Italia sono anch’io”

Campagna sulla cittadinanza e il diritto di voto promossa nel 2011 in occasione del 150° aniversario dell’Unità d’Italia. Oltre 50.000 le firme raccolte per presentare le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Campagna. Vai alla sezione - www.litaliasonoanchio.it.
Elenco Sì!

Elenco Sì!” è il nome degli elenchi telefonici editati da Pagine Sì! Spa. Sono presenti in 18 regioni italiane, 63 province, e distribuiti gratuitamente in 6 milioni di copie. Pagine Sì! Spa intende ricordare il 40° anniversario dell’organismo pastorale Caritas Italiana. Gli elenchi telefonici “Elenco Sì!” dedicano un’intera pagina alla Caritas Italiana, con un invito a rivolgersi alla propria Caritas diocesana per conoscere, sostenere le attività e impegnarsi nel volontariato. Vai alla sezione
  

Prestito della Speranza

Il “Prestito della Speranza”, promosso dalla Cei - Conferenza Episcopale Italiana, è un fondo di garanzia per le famiglie. L’Ufficio diocesano/Caritas diocesana è l’organismo gestore locale di tutte le attività del prestito ed è istituito dal vescovo. L’accesso al credito è possibile per quelle famiglie che, all’atto della presentazione della domanda, versano in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. Vai alla sezione

Campagna internazionale sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Target 2015) La Campagna internazionale sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio intende sradicare la povertà nel mondo entro il 2015, come promesso da 189 Paesi membri delle Nazioni Unite nel 2000. In questo contesto si collocano diverse campagne rilanciate in Italia da Caritas Italiana con altre realtà associative e istituzionali.

  • 2010: Campagna “Zero Poverty”. Il 2010 è stato proclamato dall’Unione europea Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In questo quadro, che ha visto impegnate le istituzioni di tutto il continente, a partire dall’Unione europea e dai governi nazionali, anche le realtà ecclesiali sono state chiamate a offrire un contributo di riflessione e sensibilizzazione. Caritas Europa, in collaborazione con le Caritas nazionali, ha promosso un’articolata campagna, intitolata “Zero poverty. Agisci Ora. Inoltre, in vista del Vertice Mondiale Onu (New York, 20-22 settembre 2010), Caritas ha aderito all’evento “Stand Up”, che si è svolto dal 17 al 19 settembre 2010. Vai allo Speciale “Stand Up” 2010 > Fai sentire il tuo battito contro la povertà per gli Obiettivi del Millennio.
  • 2009: Campagna “Crea un clima di giustizia“. Promossa per sollecitare i governi e le istituzioni dei Paesi industrializzati a riconoscere il loro “debito ecologico” nei confronti della comunità internazionale e ad assumersi la responsabilità di guidare il processo di rigorosa riduzione delle emissioni di gas serra e di diffusione di strumenti e politiche di sostenibilità. In vista del vertice di Copenaghen sui cambiamenti climatici previsto a dicembre 2009, le due reti internazionali hanno chiesto un accordo globale per raggiungere tre obiettivi principali: 1) il riconoscimento e il sostegno al diritto allo sviluppo sostenibile per le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, con priorità alle comunità vulnerabili; 2) la fornitura, da parte dei paesi industrializzati, di tecnologie, finanziamenti e competenze per raggiungere tale traguardo; 3) la forte limitazione dell’aumento delle temperature globali di superficie medie il più possibile al di sotto di 2° Celsius rispetto ai livelli preindustriali. La campagna ha intensificato anche nel 2009 le sue attività in occasione della Giornata internazionale di lotta alla povertà (17 ottobre). Con una serie di iniziative, si è svolto infatti dal 16 al 18 ottobre 2009 l’evento “Stand up”.
  • 2008: Campagna “Obiettivo qualità - I Paesi poveri al centro dell’aiuto“. Promossa per chiedere al Governo di migliorare l’efficacia dell’aiuto pubblico allo sviluppo. Gli obiettivi: creare un dibattito politico e pubblico sul tema della qualità degli aiuti, aprire un processo di dialogo all’interno del Parlamento sui temi della qualità dell’aiuto e del rispetto degli impegni presi con la Dichiarazione di Parigi del 2005. In particolare dal 17 ottobre, giornata dedicata dalle Nazioni Unite alla lotta alla povertà, al 19 ottobre 2008, si sono svolti tre giorni di mobilitazione per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: “Stand Up! Take Action!”, promosso dalla Campagna del Millennio delle Nazioni Unite “No Excuse 2015″.
  • 2007: Campagna “Prima che sia troppo tardi“. Promossa in occasione del 40° anniversario dell’enciclica “Populorum Progressio” e della verifica di metà mandato degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Uno strumento per aiutare a prendere coscienza del ruolo che ciascuno può assumere per invertire la rotta e raggiungere nel 2015 l’obiettivo dello sradicamento della povertà.
  • 2005: Campagna “I poveri non possono aspettare“. Promossa per ricordare ai Governi gli impegni internazionali assunti nel 2000, tesi al raggiungimento degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Le richieste che hanno animato l’attività di mobilitazione e sensibilizzazione sono state: l’aumento degli aiuti allo sviluppo, la cancellazione del debito, la riforma delle regole sul commercio internazionale e l’eliminazione delle pratiche di dumping.

Campagna italiana per la pace e i diritti umani in Sudan

“Campagna Sudan: una pace da costruire” è il titolo della Campagna di informazione, di pressione politica e di aiuto umanitario creata nel 1995. Le organizzazioni che vi aderiscono sono: Acli, Amani, Caritas Italiana, Cuore Amico, Mani Tese, Missionari Comboniani, Missionarie Comboniane, Nigrizia, Pax Christi. Per saperne di più: www.campagnasudan.it
“Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”

Campagna nazionale contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’Altro. Obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della lotta ai pregiudizi contro gli immigrati, per riportare l’attenzione sulla tutela dei diritti, sull’uguaglianza e la pari dignità delle persone, per contribuire a rasserenare il dibattito culturale e politico attorno a questi temi. Sono 26 le organizzazioni promotrici, tra cui Caritas Italiana. L’iniziativa è stata presentata mercoledì 18 marzo 2009 a Roma. Vai alla sezione

22/04/2013 - Pronti altri tre Centri in provincia di Modena: Budrione e Fossa il 26, Solara il 28 aprile

«La Chiesa vi è vicina e vi sarà vicina con la sua preghiera e con l’aiuto concreto… in particolare della Caritas». Una promessa che Benedetto XVI, ha ripetuto visitando i luoghi colpiti dal sisma che nel maggio 2012 ha messo a dura prova la popolazione dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto Anche in questa nuova emergenza la pronta mobilitazione della rete Caritas – e i 3 milioni di euro subito stanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana in fase di emergenza -  hanno consentito risposte ai bisogni immediati e l’attivazione di significative esperienze di gemellaggi. Sono state circa 10 milioni di euro le offerte pervenute a Caritas Italiana che, d’intesa con le realtà colpite, ha avviato la realizzazione di 17 Centri di Comunità, per riaggregare e rafforzare il tessuto sociale.

Dopo i cinque già realizzati, verranno inaugurati altri tre Centri di Comunità, rispettivamente venerdì 26 aprile a Budrione e Fossa di Concordia sulla Secchia (MO) nella Diocesi di Carpi e domenica 28 aprile a Solara (MO) nell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola.
Ecco i programmi delle inaugurazioni:

BUDRIONE (MO) - venerdì 26 aprile, ore 17.00:
- Benedizione
- Saluto di don Andrzej Wiska, parroco di Conversione di S. Paolo Apostolo
- Saluto dell’autorità civile
- Introduzione di don Andrea La Regina, Caritas Italiana
- Intervento del vescovo di Carpi: Mons. Francesco Cavina
- Intervento del Delegato regionale Caritas Calabria: don Nino Pangallo
- Intervento del Delegato regionale Caritas Sicilia: don Vincenzo Cosentino
FOSSA DI CONCORDIA (MO) - venerdì 26 aprile, ore 18.30:
- Benedizione
- Saluto di don Mario Ganzerla, parroco di S. Pietro Apostolo
- Saluto dell’autorità civile
- Introduzione di don Andrea La Regina, Caritas Italiana
- Saluto del Vescovo Ausiliario di Firenze: Mons. Claudio Maniago
- Intervento del Vescovo di Carpi: Mons. Francesco Cavina
- Intervento del Delegato regionale Caritas Toscana: don Renzo Chesi
SOLARA (MO) - domenica 28 aprile, ore 17.00:

- Benedizione
- Saluto di don Valter Tardini, parroco di San Michele arcangelo
- Introduzione di Mons. Francesco Soddu, direttore Caritas Italiana
- Saluto di S.E. Mons. Luigi Bressan, arcivescovo di Trento
- Intervento di S.E. Mons. Antonio Lanfranchi, Arcivescovo Abate di Modena-Nonantola
- Intervento di don Giovanni Sandonà, delegato regionale Caritas del Triveneto

A seguire nei prossimi mesi verranno consegnati gli altri centri in fase di completamento, nelle diocesi di Carpi, Adria-Rovigo, Ferrara-Comacchio.

Terremoto in Iran: 30 Morti e 800 feriti (09/04/2013) 2013